Finalmente un primo segnale da parte di Acea: il presidente di Acea ato5, dott. Ranieri Mamalchi, su invito dell’avv. Antonio di Sotto, presidente dell’otuc, e dell’ing. Gianluca Quadrini, assessore provinciale al coordinamento e valorizzazione delle risorse idriche, ha dato la propria disponibilità ad un incontro ufficiale per affrontare le gravi problematiche lamentate dagli utenti di Acea in Provincia.
L’incontro avverrà martedi 20 ottobre alle ore 15 presso il Palazzo della Provincia. Sarà questa l’occasione in cui saranno messe sul tappeto le tante disfunzioni del servizio idrico ma, soprattutto, saranno fatte concrete proposte per tentare di risolverle. Al riguardo l’OTUC chiederà, con chiarezza e determinazione, che cessi da parte di Acea l’azione “aggressiva” nei confronti degli utenti e consumatori del servizio idrico ciociaro con i distacchi delle utenze che riguardano semplici famiglie molto spesso con disagi sociali ed economici. questo organismo chiederà, pertanto, una moratoria per i distacchi delle utenze morose. Altro punto che sarà affrontato è quello connesso con la situazione delle tante famiglie che si trovano costrette a ritardare i pagamenti, finendo nel mirino di società di recupero crediti specializzate, a cui Acea ato5 ha affidato l’incarico, che adottano un atteggiamento al limite della legalità ricorrendo a metodi aggressivi ed intimidatori per indurre gli utenti del servizio idrico a pagare; sara’ chiesto il blocco anche di questa procedura che riteniamo molto discutibile se non addirittura illegittima. Altro aspetto, non meno importante, è quello relativo alla possibilità di rateizzazzione: allorquando l’utente riconosce il proprio consumo e, quindi, il proprio debito ma ha oggettiva difficoltà a pagare in presenza di somme eccessivamente alte, non è sufficiente rateizzare in modo “automatico”, ma gli deve essere consentita una rateizzazzione personalizzata con rate inferiori, proporzionate alla sua effettiva capacità reddituale; in questo modo tutti i soggetti interessati ne traggono beneficio, evitando inutili e costosi contenziosi: il gestore è certo di introitare il proprio credito, anche se in un periodo di tempo più lungo e l’utente ha, finalmente, potuto pagare il proprio debito, diluito nel tempo. Dall’incontro del 20 ottobre quest’organismo si aspetta molto: poche chiacchiere e molta concretezza, nell’interesse di tutti. C.S. – Avv. Antonio Di Sotto
