Dopo il brutto ko di Palestrina, la Virtus Cassino è tornata alla vittoria battendo in casa la Stella Azzurra Viterbo. Ecco l’analisi dei dati statistici decisivi.
Cassino 3/19 da tre punti (escluso Grilli). Una delle frecce più pericolose nella faretra dei cassinati è l’abilità nel tiro da fuori degli esterni e dell’ala forte Castelluccia. Nel match di sabato le percentuali, eccezion fatta per Grilli che ha chiuso con 4/6, sono state deficitarie, nonostante i tiri tentati siano arrivati spesso dopo una buona circolazione di palla. Spicca soprattutto lo 0/8 complessivo di Lovatti, Dri e Ausiello. Palle perse 17 vs 7. La Stella Azzurra Viterbo è una squadra arcigna che tenta di sporcare tutte le linee di passaggio ma la Virtus ha buttato via troppi palloni. Spesso le palle perse sono state anche banali e non forzate da una buona difesa ospite, in questo senso alcune scelte di Ianes e Carrizo, uomini di classe ed esperienza, sono state particolarmente rivedibili e dettate da poca concentrazione. Questi due dati hanno tappato le ali agli uomini di Vettese, impedendo loro di chiudere anzitempo la contesa. Rimbalzi 46 vs 31. Cassino è una squadra tanto pericolosa sugli esterni quanto potente all’interno del pitturato. Il confronto tra i lunghi rossoblu e quelli viterbesi, escluso Marsili, è stato impari sia nella lotta a rimbalzo sia in molte situazioni dentro l’area dei tre secondi. In un gioco ormai dominato dagli esterni, avere il controllo delle carambole e dei lunghi affidabili è un’arma tattica importante. Roberto Caporilli
