Pontecorvo – Operazione ‘Giada’, dissequestrato il patrimonio

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Operazione ‘Giada’. Il tribunale per il Riesame ha dissequestrato l’intero patrimonio di due imprenditori di Pontecorvo, marito e moglie, indagati nella maxi indagine della Guardia di Finanza di Cassino.

La coppia, titolare anche di un Atelier di moda, lo scorso mese di luglio si è vista notificare un avviso di garanzia per ‘riciclaggio‘ emesso dai magistrati della Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli. Secondo le indagini portate avanti dalla Distrettuale, infatti, i due unitamente a quattro imprenditori che invece sono stati arrestati avrebbero reimmesso sul territorio danaro di provenienza illecita. A finire in carcere sono stati Luigi Zonfrilli, sempre di Pontecorvo, Gennaro De Angelis, da qualche settimana ai domiciliari, Nicola Schiavone e Baldassarre Licola (scarcerato dal Riesame) questi ultimi residenti nel Casertano. Nella maxi inchiesta delle Fiamme Gialle sono finiti anche altri 15 personaggi ‘eccellenti’ accusati unitamente a Zonfrilli e De Angelis di aver riciclato il danaro di provenienza illecita del clan dei Casalesi. I due imprenditori che si sono visti dissequestrare il patrimonio, perché come vergato dal presidente Bruno Azzolini ‘non appare sussistere il requisito della sproporzione e della non giustificabilità‘ sono difesi dall’avvocato Emanuele Carbone mentre Gennaro De Angelis viene tutelato dall’avvocato Arturo Buongiovanni. Ang.Nic.
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