<Dispiace dover leggere alcune dichiarazioni di Stefano Mosillo e dover essere costretto a smentirlo – scrive Russo in una nota -. Dalla data di svolgimento del congresso cittadino del PD ad oggi nè il sottoscritto, nè nessun altro in nome e per conto della componente “ADESSO”, ha mai avuto alcun incontro ufficiale con Mosillo per cercare di riunificate il partito e stabilire una linea comune per le prossime elezioni amministrative>.
<Quello che è accaduto in questi giorni è, ahimè, il triste epilogo di ciò che avevamo ampiamente preventivato e denunciato nel corso dell’ultimo congresso e nei mesi successivi. Non è questo il momento delle frasi di circostanza “avevamo ragione noi”, “ve lo avevamo detto”; non stiamo qui a festeggiare e stappare bottiglie per il riconoscimento che ci è arrivato dopo un anno. Siamo qui per rimboccarci le maniche e cercare di traghettare il Pd fino alle prossime elezioni amministrative nel modo più collegiale possibile. Non vorrei che tutte queste situazioni abbiano come unico obiettivo quello di far arrivare un commissario nominato dal segretario provinciale di una parte del partito Simone Costanzo, al fine di guidare il Partito di Cassino verso strade e candidature a sindaco già decise a Frosinone. Atteso che nei giorni scorsi è stato diffuso e divulgato un comunicato a firma di alcuni membri del direttivo, che nel corso dell’ultimo congresso hanno sostenuto la candidatura del Mosillo, con dichiarazione di sfiducia e contestuale espressa richiesta di dimissioni del Segretario stesso; Atteso che le ragioni della sfiducia dei membri sopra indicati è largamente condivisa dal gruppo “ADESSO” in quanto tali eccezioni più volte sono state avanzate e contestate dalla nostra componente; Preso atto della totale inefficienza della segreteria diretta dal Mosillo, inaccettabile in una situazione in oggettivo stallo dell’iniziativa politica attuale; Ritenuto necessario un impulso fattivo al fine di prendere parte, come partito, alle decisioni sulle prossime elezioni amministrative di Cassino; Preso atto che con il Mosillo in carica l’unità del Partito è impossibile da perseguire; tutto quanto sopra premesso, invito il segretario Mosillo a prendere atto della situazione che si è venuta a creare, a prendere atto che è stato sfiduciato da parte della sua stessa maggioranza, a prendere atto che nel rispetto del mandato avuto dai nostri elettori la nostra componente non sosterrà la sua segreteria, a riconoscere che non ha saputo svolgere il suo ruolo con con lealtà, imparzialità e correttezza. Pertanto – conclude Russo – lo invito a presentarsi dimissionario alla riunione del prossimo direttivo cittadino che è stata indetta per Mercoledì 14 Ottobre ed aprire in quella occasione una discussione che dia la possibilità ed il mandato al direttivo stesso di eleggere un nuovo segretario in grado di traghettare il partito fino alle prossime elezioni amministrative evitando però, in questa fase, di ricercare sostegni provinciali che non farebbero che aggravare la situazione>.
