A Pontecorvo dopo 10 anni tornano le commissioni consiliari. “Ristabilita la democrazia e il diritto dei cittadini ad essere informati tramite i rappresentanti democraticamente eletti”. Cosi il sindaco Anselmo Rotondo a margine della conferenza dei capigruppo che c’è stata in mattinata al comune di Pontecorvo.
“Erano anni, da quando l’ex sindaco Riccardo Roscia, oggi capogruppo di una parte della minoranza, ha abolito le commissioni consiliari, che non si riuniva la conferenza dei capigruppo. Un organismo di vitale importanza per le libere istituzioni, ma che a Pontecorvo la classe politica ha rimosso e in alcuni casi mai conosciuto. Da oggi (ieri, ndr) a Pontecorvo si respira aria nuova, soprattutto per il clima di collaborazione che c’è stata palesata dai capigruppo presenti, vale a dire Paolo Renzi, Francesca Gerardi e Natascia Di Schiavi Iorio. Assente il capogruppo di minoranza Riccardo Roscia. Evidentemente era impegnato in altro, a noi poco interessa, andiamo avanti anche senza il suo contributo. Saranno istituite le commissioni Bilancio, Sanità, Pubblica istruzione e Lavori Pubblici. I componenti previsti dal regolamento attualmente sono 5, ma la conferenza dei capigruppo su proposta della maggioranza, per far fronte all’attuale composizione del consiglio comunale, dove ci sono tre gruppi, ha innalzato il numero di componenti a 7”, ha affermato il sindaco Anselmo Rotondo. Il vice sindaco Moira Rotondo ha espresso soddisfazione per l’esito della conferenza dei capigruppo e annunciato la riforma dello statuto comunale. “Il prossimo consiglio comunale rappresenta una tappa importante sotto molteplici punti di vista, non solo si torna a parlare di commissioni consiliari e si dà finalmente avvio alla riforma di uno statuto fermo al 2003, ma soprattutto si fa compiere al paese ed alle sue istituzioni uno straordinario passo avanti con l’adozione del primo vero provvedimento di partecipazione popolare mai adottato. Grazie al regolamento sulla collaborazione tra cittadini e amministrazione per la cura e la rigenerazione dei beni comuni, Pontecorvo entra di diritto a far parte di una elite di comuni italiani all’avanguardia”. All’esito della conferenza dei capigruppo, Francesca Gerardi, capogruppo di maggioranza ha affermato: “Dopo 10 anni la bandiera della democrazia è tornata a sventolare negli importanti organismi consiliari. C’è stato un bel confronto con i capigruppo delle minoranze, un clima sereno e democratico. L’assenza del consigliere comunale Riccardo Roscia non può passare inosservata, la sua assenza è un chiaro disinteresse politico e amministrativo alla città di Pontecorvo”.
