Basket – Top & Flop di Rieti vs FMC Ferentino

Alessandro Andrelli
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La FMC Ferentino inizia con una vittoria in trasferta la stagione di A2. A farne le spese il neo promosso Rieti, ben allenato da coach Nunzi, che però ha subito nel bene e nel male la qualità degli amaranto.

Proviamo a stilare anche per questo esordio positivo Top&Flop del derby Rieti-Ferentino. TOP Federico Fucà: Il coach ha tenuto egregiamente la squadra, sia mentalmente che psicologicamente dimostrando di conoscere al meglio i suoi ragazzi, sia i senior che i giovani, sia i titolari che gli americani. Quando Rieti si è riportato sotto raggiungendo anche il +2 sul 54-52 al 28′ ha avuto la freddezza di affidare a Imbrò la squadra, ribadendo poi in conferenza che è l’ex Virtus Bologna il play titolare, e il talento siciliano lo ha ripagato con 8 punti consecutivi che hanno “spezzato” la gara in due. DETERMINATO FMC “Made in Italy”: Si pensa sempre che in un campionato come la serie A2 gli americani debbano essere il riferimento offensivo della squadra. Ferentino, in attesa di avere il miglior Raymond, e con un Bowers già ben inserito nel suo ruolo di “gestione”, ha trovato un’ottima intesa tra Imbrò, Bulleri, Benevelli, Gigli e Raspino. ORGOGLIOSI FLOP Tifosi Amaranto: Mi chiedo perché la città di Ferentino, gli appassionati di basket e quanti in questi anni si sono avvicinati alla società gigliata non riescano a sentirsi “appassionati” da questo sport, da questa squadra, da questi ragazzi, da questo fantastico campionato. Eppure il presidente Ficchi, per l’ennesima volta, ha voluto dare fiducia al Ponte Grande, ai ferentinesi evitando l’emigrazione al Casaleno di Frosinone. A Rieti c’era qualche noto sponsor, i soliti affezionati vicini alla società gigliata, e BASTA!  La partita era su Sky Sport, ovvio, e si poteva comodamente guardare dal proprio divano, con birra e patatine. Dispiace dirlo, ma il popolo ciociaro, soprattutto ferentinese, dovrebbe fare meno chiacchiere, stare meno sui social, e seguire di più la propria squadra del cuore. Essere a Rieti e vedere lo spettacolare tifo del PalaSojourner ha suscitato in me molta emozione (bentornati là dove meritate di essere!), ma al contempo rabbia, perché ci dovevano essere i tifosi del Basket Ferentino. Senza se e senza ma… DELUSIONE Alessandro Andrelli
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