Enzo Colantoni, coordinatore de “la Rete dei Cittadini”, replica al sindaco Fausto Bassetta “perché Simone Ambrosetti è assente e perché le esternazioni di Ambrosetti sono il pensiero dell’intera rete”.
“Rispondo alle inesattezze del Sindaco Bassetta: nella riunione del 7 settembre, la Rete ha espresso al Sindaco, tramite la mia persona e Simone Ambrosetti, la propria contrarietà all’ingresso in giunta di un esponente di Anagni Democratica, aggiungendo che non aveva alcuna preclusione all’ingresso in maggioranza. Solo dopo qualche giorno la nostra posizione è apparsa sulla stampa. Sin dall’inizio della consiliatura siamo stati costretti a dire le nostre posizioni sulla stampa perché il sindaco è allergico alle riunioni di maggioranza. Per quanto riguarda il rifiuto di Ambrosetti ad ultimare le opere pubbliche, non è esattamente così. Il consiglio è un organo di indirizzo e controllo ed il consigliere non può essere delegato tanto è vero che l’assessore nominato decade automaticamente dalla carica di consigliere. Quanto alla sua ultima offerta di collaborazione diretta a Simone Ambrosetti, da una parte ci fa ridere e dall’altra ci offende profondamente. La Rete dei cittadini è un’organizzazione politica che l’ha sostenuta lealmente alle elezioni e pertanto pretende da lei una giustificazione politica altrettanto leale rispetto al fatto che ci ha escluso dalla gestione del nostro programma elettorale, per inserire in giunta chi l’ha avversato”. Infine Sindaco, la voglio rassicurare che la nostra posizione, per il rispetto che dobbiamo agli elettori che ci hanno e le hanno consentito di vincere, è in maggioranza in maniera costruttiva leale e senza rancore”. La Redazione di Anagni
