Anagni – Il Meetup 5 Stelle sulla Sanità

catcst
3 MIn Lettura
I pentastellati anagnini tornano con grinta e durezza sulla questione Ospedale e Sanità, inviando un comunicato che riportiamo nelle parti più salienti.

Sanità e promesse. Due parole che, messe insieme, stridono, fino a diventare un pugno nello stomaco. Soprattutto per chi vive quotidianamente la malattia e vede scivolare velocemente dalle dita la propria vita, ma anche, per chi, in salute, all’improvviso ha bisogno di cure urgenti, efficaci ed efficienti. Invece, le promesse sembrano essere la parola d’ordine nella sanità ciociara e nel caso del nostro nosocomio quasi una litania, un mantra da ripetere per auto convincersi che sia la verità. Nei giorni scorsi l’ennesimo rappresentante del PD è venuto a ribadire le promesse fatte in campagna elettorale e nei mesi seguenti. Ma quali promesse se la firma sull’atto aziendale, messa dal nostro Sindaco, di fatto sancisce che ad Anagni non ci sarà più un ospedale? E che per curarsi bisognerà percorrere molti chilometri e avere un portafogli gonfio di euro e non di aria? Ancora ricordiamo il consiglio comunale aperto sulla sanità e sull’atto aziendale del 9 dicembre 2014, quando venne presentato il famoso “piano Roiati” che avrebbe ridato slancio al nostro medicoospedale. Consiglio comunale dove tutti i consiglieri anche di opposizione presero la parola per dire la loro su un argomento che non avevano né letto né studiato (tragicomico qualche intervento). In quell’occasione grande giubilo per la promessa di un DEA* di II livello a Frosinone entro la fine del 2015 (affermazione smentita da Zingaretti sulla stampa locale) e che l’ospedale di Anagni, essendo funzionale a ciò, sarebbe stato riaperto entro la fine del 2015. Grande vittoria, avevano proclamato alcuni, con tanto di volantini (abusivi) sulle macchine. Grande “promessa non mantenuta” (per non scrivere parolacce) diciamo noi. Quel giorno chiedemmo al Sindaco, pubblicamente, di essere messi a conoscenza del piano operativo, ovvero con quali soldi e con quale personale si potesse attuare il piano Roiati se nei DCA** di Zingaretti sulla sanità si parlava solo di tagli? Sapete cosa ci rispose? nulla. A distanza di quasi un anno ancora attendiamo una risposta, una qualsiasi, basta che non sia l’ennesima promessa. Gentile signor Sindaco, per il bene della città, siamo di nuovo a chiederle: si dimetta!!“. La Redazione di Anagni
Condividi questo articolo
Nessun commento