La tradizione industriale di Isola Liri meriterebbe di essere valorizzata al massimo, per questo sarebbe opportuno rispolverare vecchi ed interessanti progetti.
Undici anni fa, esattamente il 30 luglio del 2004, sul bollettino ufficiale della Regione Lazio fu pubblicato quello relativo al Monumento naturale costituito dall’area verde dell’ex pistolegno della cartiera Viscogliosi, che arriva fino alle Remorici. Qui si lavoravano gli alberi di pioppo che si ergevano lungo le sponde del Liri, prima ancora che l’industria della carta conoscesse la cellulosa. In questo stesso sito, tra la collina di San Sebastiano e il fiume Liri, sono state allestite anche interessanti manifestazioni. Ora il progetto è fermo, impolverato su qualche scrivania del Consorzio di bonifica della “Conca di Sora”, ente al quale fu affidata la gestione del Monumento Naturale che arrivava fino all’ex Cartiera Trito. Sorgono, naturalmente, tante e diverse le domande, forse un pò retoriche, temendo nostro malgrado che l’inerzia potrebbe già essere una risposta eloquente. Insomma, cosa vogliamo fare di questo sito dismesso che è parte dell’archeologia industriale di Isola? E se siamo ad un punto, a che punto siamo? Forse la Regione dovrebbe intervenire con un ulteriore finanziamento per consentire di completare la ristrutturazione del sito. Veronica Villa
