È arrivato al Commissariato di Cassino chiedendo ai poliziotti dell’ufficio Passaporti e del settore Amministrativo di aiutarlo a realizzare un sogno: ottenere nel più breve tempo possibile un passaporto per poter tornare un’ultima volta in Argentina, la terra che per anni lo aveva reso felice. Un uomo di 67 anni, malato terminale, è stato così accontentato. Gli agenti del vice questore Cristina Rapetti e del sostituto commissario Daniela Parisi, responsabile del settore Amministrativo, a tempo di record hanno preparato e consegnato il passaporto a quell’anziano malato anche di malinconia. Quando il documento di riconoscimento gli è stato dato l’uomo, commosso, ha detto “anche se non potrò rivedere la mia amata Argentina sarà come se vi fossi andato”. Questo è accaduto nei primi giorni del mese di settembre. Ieri mattina in Commissariato sono tornati la moglie e il figlio del distinto signore comunicando che lo stesso, purtroppo, era deceduto. Prima di morire, però, l’uomo ha espresso un ultimo desiderio: ringraziare con un vassoio di dolci quei poliziotti tanto gentili. E anche questo desiderio è stato esaudito.
Angela Nicoletti
(foto dal web)
