Il tema delle grandi opere colpisce anche Isola Liri, che potrebbe vantare quella del canale scolmatore del Liri, imponente progettazione costruita per salvare il centro abitato della città da alluvioni devastanti.
I lavori iniziati una ventina di anni fa, con un esborso di quasi 10 milioni di euro, sono adesso fermi. Il progetto prevede le opere di presa lungo il fiume nel tratto tra la Boimond e le Meridionali, con la funzione di incanalare le acque del Liri , che dovrebbero essere accolte dal canale scolmatore nell’eventualità di una piena. L’opera, ancora incompiuta, si sviluppa in una lunghissima galleria sotterranea di circa tre chilometri, già fatta sotto San Sebastiano e sotto il Colle Mazzetti. Poi dalla Granciara a La Bella e quindi al Fiume nella zona della ex cartiera Viscogliosi è stata costruita una grande canalizzazione in cemento armato, su cui sopra alcuni vorrebbero vedere nascere una strada. All’altezza dell’ex cartiera Viscogliosi, inoltre, sono già state finite le opere di restituzione al fiume delle acque del Liri in piena. Insomma, per ultimare la costruzione mancherebbero all’appello solo le opere di presa, iniziate e non ancora ultimate. Una riflessione su questa “grande incompiuta” che si carica ancora più di urgenza all’ alba della stagione autunnale. Veronica Villa
