Il Consiglio di Stato ha accolto l’istanza cautelare proposta dall’Ambiente Surl. Presto dovrebbe ripartire la distribuzione dei kit per la raccolta differenziata.
Con ordinanza N. 04158/2015 REG.PROV.CAU, il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Quinta) si è pronunciato sul ricorso proposto da Ambiente Surl, rappresentata e difesa dall’avvocato Margherita Quadrini e, per l’effetto, ha sospeso l’esecutività della sentenza impugnata.
Grazie a questo provvedimento, a breve, dovrebbe ripartire la distribuzione dei kit e la raccolta “porta a porta”, su tutto il territorio comunale, dovrebbe diventare finalmente realtà.
Il ricorso, che determinò l’interruzione della distribuzione dei kit, spiegava in una nota Massimo Bruni, amministratore pro-tempore di Ambiente S.u.r.l., “era stato proposto da una ditta, risultata esclusa a seguito del bando di gara per la fornitura di mastelli e sacchetti, che determinò una sospensiva da parte del T.A.R.del Lazio in data 5 giugno”.
Francesca Merolle
