Centinaia di persone hanno affollato il palazzo comunale di Corso Volsci e la piazza antistante di Santo Spirito in occasione del consiglio comunale straordinario. L’Ado voleva ed ha ottenuto un segnale positivo dal territorio, dai sindaci dei comuni del distretto, tutti uniti sotto un’unica bandiera, un unico colore.
Sindaci ed amministratori, verso i quali non sono comunque mancate le critiche, convergono sulla necessità di risposte dalla Regione, risposte concrete e definitive e che si attendono per giovedì. In apertura di consiglio il sindaco Ernesto Tersigni ha sottolineato il ruolo essenziale svolto in queste ultime ore dall’associazione dei dipendenti ospedalieri con il dottore Augusto Vinciguerra in testa,
e di tutti i medici del SS Trinità chiamati a portare avanti una vera e propria missione quotidiana tra mille ostacoli e difficoltà. Il dottor Vinciguerra ha letto un documento per reiterare le richieste dell’Ado: “Chiediamo inderogabilmente un avviso pubblico urgente bandito dalla ASL di Frosinone per due pediatri, due cardiologi, un ginecologo, uno psichiatra e un ortopedico destinati da bando al Ss Trinità per la concessione di sette deroghe urgenti da parte della regione Lazio o in seguito a richiesta per il rispetto dei Lea e quindi al di fuori del numero di deroghe prefissate come già avvenuto nella ASL di Rieti o
altra soluzione che garantisca una stabilità a medio termine delle unità operative in crisi. Chiediamo il blocco dello smaltimento del laboratorio di analisi e del centro trasfusionale con la immediata rassegnazione a tempo pieno del personale medico e tecnico e dei macchinari spostati a frosinone”. Ne sapremo di più giovedì. Il presidio va avanti.
Roberta Pugliesi
