E’ in corso l’esame autoptico sulla salma di Luciano Bondatti, l’uomo trovato senza vita in aperta campagna lo scorso 10 settembre. Le indagini brillantemente effettuate dai carabinieri hanno portato al fermo di Angelo Dell’Omo.
I militari dell’ Arma dei Carabinieri al comando del Colonnello Giuseppe Tuccio hanno setacciato a tappeto l’area dove è stato rinvenuto il corpo senza vita del pensionato Luciano Bondatti, ucciso la mattina del 10 settembre da una trappola per cinghiali. L’intensa attività operativa effettuata attraverso meticolose perquisizioni ha portato al rinvenimento, in casa del fermato, Angelo Dell’Omo, di tre fucili regolarmente denunciati, ma uno di essi mancava di una canna. Questo elemento ha messo sulla giusta direzione gli uomini dell’Arma e per due notti Dell’Omo è stato interrogato dagli uomini del reparto operativo coordinati dal Tenente Colonnello Andrea Gavazzi e dai Capitani Antonio Lombardi del reparto operativo Nucleo Investigativo di Frosinone e Camillo Giovanni Meo della Compagnia di Anagni. La canna mancante faceva parte dell’arma rudimentale che ha ucciso Bondatti. Seguiteci per aggiornamenti. A2
