La trasformazione della vasta superficie dell’ex deposito militare e polveriera, in attesa che la politica decida nel merito, è divenuta una discarica.
Centinaia di cassonetti arrugginiti, materiali di ogni genere compreso suppellettili e attrezzature dismesse, ricoprono parte della vasta superficie. Ironia della sorte, si tratta di 287 ettari, il numero di una legge (appunto la 287) che tra l’altro descriveva e prescriveva in tema di attività e destinazione d’uso. Ed intanto continua il conferimento di rifiuti. Jackal
