Finisce fuori strada per evitare un esemplare di orso bruno marsicano. L’episodio è avvenuto martedì sera intorno alle 24 in zona Valle Mancina, località a confine con il territorio di San Donato. Il 30enne alla guida della propria vettura, da Alvito si stava dirigendo verso Pescasseroli, quando all’improvviso è spuntato dal nulla il plantigrado, un orso adulto che ha tranquillamente attraversato la strada. Forse era in cerca di viveri in una zona ricca di piante di fico e mele, delle quali sono da sempre golosi gli amici del Parco nazionale. Ma se da un lato per qualcuno, ad esempio i turisti di turno, è piacevole venire a conoscenza di certi avvistamenti, al contrario, per la gente del posto, il passaggio dell’orso, significa anche danni ai pochi allevamenti rimasti in località Val di Rio, dove le incursioni degli orsi sono abbastanza costanti. E’ pur vero che da tempo non vi erano più stati avvistamenti.
“Stavo raggiungendo degli amici a Pescasseroli – racconta il 30enne di Alvito – quando ad un certo punto ho dovuto sterzare per evitare un grave sinistro con l’orso. È stato un attimo e ho avuto la prontezza di rimettermi sulla strada per continuare il mio percorso. Ma per quante volte dovrà verificarsi un episodio del genere? Oggi è andata bene, e domani?”.
A quanto pare gli esemplari di orso bruno marsicano, dopo un periodo di stasi, stanno tornando a far visita nei dintorni di Val di Rio e di Valle Carbonara, zone pre-parco. “Lunedì scorso – sottolinea ancora un residente di Val di Rio – intorno alle 19:30, un esemplare di orso è entrato nella mia proprietà, passando davanti casa. Era in cerca di cibo e voleva abbeverarsi. Purtroppo, persino ‘Fontana Lepore’, ovvero la fonte dalla quale si abbeverano gli animali selvatici di turno, è a secco. Forse anche per questo gli orsi e talvolta i lupi circondano le nostre abitazioni. Ormai siamo in allerta e nessuno dorme in tranquillità”.
Gianna C
Foto: www.mapiesplorazioni.altervista.org
