Dopo la battaglia nell’ultimo Consiglio Comunale, per l’approvazione del Bilancio di previsione, interviene il Sindaco Marco Galli che chiarisce alcuni aspetti.
“Un Consiglio interessante, chiamato a discutere uno strumento fondamentale per la vita amministrativa della città. Abbiamo portato all’attenzione dei consiglieri un bilancio che, nonostante le grandi difficoltà provocate dalle nuove norme in tema di bilanci armonizzati e i traumatici tagli ai trasferimenti inferti dal Governo, cerca di non sopprimere i servizi erogati dal comune; di non colpire la spesa sociale in un momento di grave difficoltà delle famiglie cepranesi.
Su questa linea abbiamo trovato una parte minoritaria dell’opposizione particolarmente attenta, capace di fare proposte sulle quali aprire un eventuale confronto, mentre il gruppo guidato dal Consigliere Castaldi si è limitato a criticare, senza contrapporre proposte alternative, sulla base di argomentazioni deboli e, soprattutto, strumentali. Capisco la difficoltà di fare opposizione dopo che si è amministrato per più volte negli anni passati, ma limitarsi a semplici ed inutili critiche appare davvero grave.
Certo, se si pensa che uno dei risultati di questo pessimo amministrare nel passato è il disavanzo tecnico di 3 milioni e trecentomila euro, comprendo, in parte, la difficoltà ad elaborare qualsiasi proposta alternativa a quella della maggioranza. Faccio fatica invece a giustificare dichiarazioni, completamente campate in aria sulla farmacia comunale, laddove il Consigliere Castaldi, dimenticando forse ciò che è accaduto nel passato, ha affermato che l’amministrazione che guido avrebbe intenzione di venderla. Purtroppo per lui e per fortuna dei cepranesi non abbiamo neppure mai lontanamente pensato ad una soluzione del genere, tutt’altro, abbiamo intenzione di potenziare la farmacia comunale perché siamo convinti che possa rendere molto di più in termini di entrate economiche per il comune e qualitativamente per la gente.
Certo, non ci nascondiamo le difficoltà e abbiamo iniziato da tempo un percorso di recupero di risorse attraverso una virtuosa “spending rewiew”. Il percorso prevede la valutazione oggettiva dell’esternalizzazione di molte attività del comune, una razionalizzazione della spesa corrente, la messa a reddito del patrimonio e l’efficientamento della macchina amministrativa. Lavoreremo intensamente nel mese di settembre, con l’obiettivo di ridurre al minimo gli effetti disastrosi provocati, soprattutto, dall’ultimo taglio ai trasferimenti di circa 400 mila euro che, di fatto, ha messo in enorme difficoltà l’Amministrazione”.
Sindaco, facebook è sempre in fermento a volte anche in modo eccessivo…
“Facebook è uno strumento di informazione straordinario in cui crediamo, lo dimostra il fatto che una delle prima iniziative è stata quella di aprire una nostra pagina, ma è anche un formidabile luogo di incontro dove si possono confrontare opinioni diverse ed esporre critiche utili a migliorare l’attività amministrativa. Purtroppo è anche il luogo dove si dicono una valanga di stupidaggini, per il fatto che molta gente si ostina a non voler approfondire gli argomenti.
Ci si limita a commentare post, o mettere “mi piace”, senza chiedersi se ciò che è stato scritto rappresenta davvero la realtà, cosa che favorisce chi, ad arte, propina cretinate per meri interessi personali, soprattutto, politici. Poi ci sono gli eccessi, le offese personali le minacce che, sinceramente, nulla hanno a che vedere con il confronto ma afferiscono ad altri contesti. Su questi, ovviamente, non possiamo fare finta di niente perché certi comportamenti ledono l’immagine delle istituzioni e potrebbero alimentare un clima di intimidazione che, dopo aver lavorato per anni in ben altri contesti, non posso davvero tollerare.
Quello però che balza agli occhi è la totale disinformazione di chi assume posizioni di scontro ad oltranza e per questo invito tutti a informarsi per bene prima di assecondare certi strani figuri o improvvisati politicanti, che non sanno neppure lontanamente cosa sia un serio confronto politico. Un vero peccato questo proliferare di “astiosi tastieristi”, – il cui unico fine è quello di divulgare falsità, condite da arroganza e ignoranza -, poiché, ripeto, Facebook è uno strumento eccezionale di confronto ed informazione che andrebbe utilizzato con attenzione ed intelligenza”.
