Domani alle ore 17.00, la massima assise cittadina riunita nella sala consiliare di via San Giuseppe 1, dibatterà dell’autorizzazione all’ acquisizione dell’area di “Ravanduolo” al demanio pubblico.
L’area in questione è tutt’ altro che un remoto angolo di terra del territorio comunale, gli isolani, infatti la conoscono bene. È la controversa discarica a cielo aperto, la cava Morsilli, che il Comune all’ indomani dell’emergenza rifiuti, ben 20 anni fa, si trovò costretto ad “affittare”. Di proprietà di privati, l’amministrazione stipulò inizialmente un accordo per regolare il pagamento del fitto e delle spese di manutenzione. Nel corso degli anni l’area ha acceso il dibattito numerose volte. Nel 2003 per problemi di contaminazione, intervenne l’allora Ministro dell’Ambiente, per avviare le procedure di verifica e di perimetrazione. Nel 2009, era la Regione Lazio ad occuparsene, con un programma di bonifica e di finanziamenti. Poi, lunghe e non ancora risolte, le diverse vicende giudiziarie. Si preannuncia un Consiglio Comunale ad alta tensione e voci di paese rumoreggiano, l’astensione dal voto o addirittura l’assenza di uno o due consiglieri di maggioranza. Non è da escludere che tutto il fascicolo finisca in mano alla Procura regionale della Corte dei Conti. Veronica Villa
