L’Assessore alla Pubblica Istruzione, Anna Letizia Celani, chiarisce i termini della possibile esternalizzazione del servizio di refezione scolastica.
“Preme anzitutto sottolineare che la Giunta Comunale ha incaricato il Responsabile di Settore di acquisire uno studio in merito, volto a verificare la convenienza tecnico-economica della esternalizzazione.
Dopo aver valutato nel merito detto studio, la parola passerebbe al Consiglio Comunale, atteso che le concessioni di servizi rappresentano competenza specifica del massimo organo politico comunale.
Per quanto attiene alla competenza delle attuali cuoche, indiscussa, essa resterebbe tal e quale, essendo il personale destinato a proseguire nella propria attività, anche se subentrasse un soggetto terzo in veste di concessionario del servizio.
L’Amministrazione garantirà sempre la massima efficienza e la qualità del servizio di refezione scolastica, sotto ogni profilo, assumendo la piena responsabilità delle proprie scelte.
Pertanto, prima di avventurarsi in sommarie conclusioni frutto di non so quali ragionamenti che hanno solo l’intento di guadagnare qualche passaggio sulla stampa senza avere le informazioni per entrare nel merito, mi preme ricordare all’ex vicesindaco Colucci che se ci sono stati problemi nel servizio di refezione scolastica questi sono sorti durante la sua amministrazione, infatti tutti ricordano i problemi relativi alle forniture alimentari che tante proteste suscitarono tra i genitori degli alunni.
Si resta basiti quando poi chi ha amministrato cosi tanto tempo non abbia ancora compreso che la refezione scolastica non è un servizio sociale ma che è un servizio a domanda individuale, per il quale c’è la compartecipazione dell’utente.
Per tornare al punto centrale, ribadisco che il nostro intento è quello di garantire efficienza e qualità del servizio e di estendere il servizio stesso anche al plesso G. Colasanti.
Lo invito infine ad elencare i servizi che a suo parere oggi si potrebbero chiudere!”
Anna Celani – Assessore alla Pubblica Istruzione