La Giunta Comunale ha approvato la delibera n.165 del 09/07/2015, pubblicata all’Albo Pretorio online il 30 luglio scorso, dal titolo “Mercatino dell’antiquariato e dell’artigianato. Linee di indirizzo”. Nella premessa del deliberato si afferma: “che il mercatino non può essere gestito direttamente dall’Ente a causa della scarsa dotazione organica al momento esistente e delle scarse risorse finanziarie e che pertanto occorre procedere all’affidamento dell’organizzazione e gestione dello stesso mercatino ad un organismo esterno”. Inoltre, si delibera: “di fornire linee di indirizzo al 4° settore Attività Produttive: affinché provveda ad indire un bando pubblico finalizzato all’affidamento triennale dell’organizzazione e della gestione del mercatino dell’antiquariato, collezionismo, artigianato, arte e cultura”.
Dalla lettura della delibera ci permettiamo sommessamente di fare alcune osservazioni. […] Il mercatino si tiene di domenica e crediamo che a Cassino il Comune sia chiuso come in tutta Italia e, pertanto, i dipendenti del Servizio Commercio e Attività Produttive sono liberi di dare la loro disponibilità a gestire il mercatino, senza incidere sul lavoro d’ufficio, perché il loro impegno si ridurrebbe ad incassare la quota di presenza per l’occupazione del suolo pubblico, in quanto sia la distribuzione delle bancarelle che la verifica dei requisiti è stata già fatta per tutti gli attuali partecipanti alla manifestazione. Inoltre, aggiungiamo, che il controllo dei requisiti dei partecipanti al Mercatino dell’antiquariato è ovviamente gestito dal Comune, come espressamente riportato nella parte finale dell’art.8 – Gestione del Mercatino – del regolamento comunale rimodulato, approvato con delibera di Consiglio n.52 del 17 luglio 2014. Pertanto, siccome il Consiglio Comunale con la delibera n. 52 sopra richiamata ha previsto sia la gestione interna che l’affidamento esterno, la scelta dovrebbe essere fatta, secondo i principi del bene comune, tra la convenienza per le disastrate casse comunali e l’occupazione giovanile. Come Movimento per Cassino a 5 Stelle invitiamo la giunta a deliberare le linee di indirizzo, che non possono che essere pubbliche in cui giustificare compiutamente la scelta fatta. Inoltre, se la gestione deve essere affidata all’esterno, noi chiediamo pubblicamente di limitare la partecipazione alla gestione del mercatino esclusivamente ad associazioni di giovani disoccupati residenti a Cassino, senza particolari competenze in quanto, come si comprende, la gestione non le richiede. Ovviamente il bando deve dare il tempo ai giovani disoccupati di associarsi secondo le linee dettate dall’Amministrazione. Inoltre, chiediamo che l’assegnazione avvenga tramite sorteggio pubblico e, per sgombrare il campo da qualsiasi dubbio sull’assoluta imparzialità, con l’estrazione effettuata da un bambino bendato. Comunicato stampa – Movimento 5 stelle Cassino
