Il consigliere comunale di minoranza Giuseppe Sacco, interviene sulla recente iniziativa adottata dai consiglieri di maggioranza di invocare il rimpasto delle deleghe, richiedendo al Sindaco la revoca di quelle assegnate agli attuali assessori.
L’iniziativa è sintomatica di una evidente crisi interna al gruppo di maggioranza probabilmente fisiologica se associata alle pecche di una gestione amministrativa fallimentare, condita di personalismi, portata avanti senza progettualità e senza alcuna certezza sugli sviluppi futuri e sul successore dell’attuale Sindaco giunto ormai a fine mandato. E’ ovvio che la città e le forti criticità manifestatesi negli ultimi tempi, non ultime quelle di natura economica ed ambientale, non possono essere gestite ed affrontate senza una maggioranza forte che abbia i numeri per governare. Ed i segnali di una paralisi nella gestione delle attività amministrative sono dimostrati dalla circostanza che le uniche iniziative portare a termine sono quelle suggerite dalla minoranza, non ultima la riattivazione (finalmente) del parcheggio sito alle spalle della stazione ferroviaria. Ed anche un eventuale rimpasto, praticato attraverso il doloroso sacrificio di uno o più assessori, a questo punto non servirebbe a sciogliere tutti i nodi e non garantirebbe più quella stabilità amministrativa necessaria per portare a termine il mandato. Pertanto, in attesa che i cittadini vengano notiziati sulle sorti di un’amministrazione frammentata e senza i numeri per andare avanti, il sottoscritto reitera la richiesta di dimissioni che a prescindere dalla crisi che si è aperta, trovano nell’incuria e nel degrado generalizzato che avvolge la città, la sua ragione principale. Comunicato stampa – Giuseppe Sacco
