Continuano i festeggiamenti in onore del Santo patrono Magno, la Contrada Trivio per l’occasione ha portato in scena “Il Mistero dei Cavalieri”.
“Essi parlivano senza corazza selvaggi come cani e lupi. Mordevano i loro scudi ed erano forti come orsi e tori. Massacravano gli uomini e nè il ferro, nè l’acciaio potevano nulla contro di loro. Ciò veniva chiamato furore di Bersekir…” Così inizia Il Mistero dei Cavalieri, la rappresentazione teatrale organizzata dalla Contrada Trivio, in onore ai festeggiamenti di San Magno, e portata in scena con la regia di Vincenzo Caciolo, direttore di scena Claudio Salepicchi. Giovedì 12 agosto alle ore 21 sul palcoscenico di Piazza Dante è tornato in vita Re Artù e i Cavalieri della Tavola Rotonda, i personaggi interpretati in modo impeccabile da Antonio Pesoli (Re Artù), Armando Morgia (Merlino), Giulia Pesoli (Morgana), Vincenzo Caciolo (Parcefal), Pierluca Caciolo (piccolo Parcefal), Giuseppe Dell’Omo (Sir Galahad), Andrea Ponza (Sir Ivano), Daniele Ammanniti (Sir Galvano), Luciano Orzini (Lancillotto), Carlo Cerasaro (Tristano), Daniele Ponza (Sir Lionel), Domenico Blasetti (Templare), Igino Vinciguerra (Templare). Il racconto inizia dal Ricercatore (Claudio Salepicchi) tramite l’uomo in ipnosi regressiva impersonato da Vincenzo Caciolo (Gamma). A2
