Chiesa di Santa Restituta gremita per l’ultimo saluto a Cesidio Casinelli.
Si sono svolti questa mattina, a Sora, i funerali dell’Ingegnere Casinelli. L’ex Sindaco si è spento all’età di 65 nella serata del 12 agosto, presso l’Ospedale cittadino, dopo una lunga malattia. La tragica notizia ha sconvolto tutta la comunità sorana che gli era profondamente
legata.
“È arduo esprimere quello che c’è nel cuore, soprattutto, quando esistono legami lontani e profondi“. Queste le parole, rotte dalla commozione, di Don Bruno Antonellis per aprire la celebrazione eucaristica. “Sono in difficoltà – ha detto il parroco ai tantissimi giunti in chiesa – nell’esprimere i sentimenti miei e della comunità. Questa città aveva ancora bisogno di Cesidio, della sua presenza e del suo contributo. Una cosa mi sembra di aver riscontrato in Cesidio – ha continuato Don Bruno – per la lui la politica non era potere, ma servizio…”.
Nelle parole del Prefetto Piero Cesari, intervenuto al termine della liturgia, tutto l’affetto per l’Onorevole Cesidio Casinelli. Il suo messaggio ha sintetizzato bene quello che l’ex Sindaco ha rappresentato per la città di Sora per i suoi affetti. “Ricordo un uomo, un cittadino umile servitore dello Stato che mi ha onorato della sua amicizia – ha iniziato Cesari con un filo di voce -. Era educato alle virtù più nobili e cresciuto nel rispetto dei valori dell’uomo quali la lealtà, l’umiltà, la fedeltà alle cose della vita. Ho avuto modo di conoscerlo e di apprezzarlo. Guardava sempre le cose con gli occhi da bambino, occhi di sapienza. Sapeva che il futuro è in mano ai giovani a cui parlava di onestà, lealtà e di rispetto. Illuminato amministratore e Sindaco sempre pronto e vicino ai più deboli. Lo ricordo il 6 aprile 2009 quando la terra tremò e persero la vita anche alcuni ragazzi di Sora. In quell’occasione fu vicino alle famiglie
asciugando le loro lacrime ed ha continuato così nel tempo e in molte altre occasioni. Era un uomo che guardava la vita con la meraviglia del fanciullo, padre, marito e nonno meraviglioso“.
Per terminare il Prefetto si è rivolto ai parenti più vicini di Casinelli: “Cari familiari l’abbraccio di tutta questa gente sia il calore che riscaldi i vostri cuori. Cesidio era una persona perbene, elegante che aveva fatto del servizio il suo modo di essere. Sono onorato di essere qui per salutarlo con un addio – ha concluso – nella consapevolezza che da qui a poco ci ritroveremo nella casa del padre e nella luce. Addio Cesidio!“.
Autorità civili e militari, persone del mondo politico e gente comune hanno affollato Santa Restituta per salutare un marito, un padre, un nonno, un amico, un figlio, un fratello, un collega, un conoscente, ma anche un Sindaco ed un Deputato. Un lungo applauso, tra visi composti e commossi, ha salutato poi il feretro dell’Ingegnere.
La Redazione di Tg24 si stringe intorno al dolore di tutti i familiari.
La Redazione
