Edoardo, allevatore e coltivatore che suda quotidianamente per guadagnare ogni centesimo di euro, aveva sentito rumori sospetti, e recatosi nella stia poco distante da casa, s’era trovato davanti un terribile spettacolo.
Sparsi sul prato, i resti dei poveri polli ormai giunti a maturazione, che non potranno essere cucinati né tantomeno gustati. Alcuni cani, di taglia media, scappavano all’apparire di Edo, allontanandosi tra gli alberi. Restava l’impressione, mentre la rabbia e il disgusto montavano, che dentro la stia vi fosse ancora qualche strana presenza. Senza perdersi in preamboli il giovane bloccava le uscite con quel che capitava tra le mani, e finalmente uno dei predatori, un meticcio dal manto juventino, restava intrappolato. Veniva chiamato il Comando della PL, e l’accalappiacani giungeva poco dopo prelevando il razziatore e trasferendolo presso il canile di Arce. E chi paga tutti quei danni? Jackal

