Si è tenuto nella giornata di oggi l’esame autoptico sulla salma di Teresa Carinci, la donna di 60 anni deceduta in circostanze poco chiare dopo un intervento di policistectomia all’ospedale di Frosinone. Domani mattina la salma verrà restituita ai familiari. Al momento soltanto un medico risulta iscritta sul registro degli indagati.
Morta in ospedale dopo l’intervento, il Pubblico Ministero ha conferito l’incarico al medico legale dottoressa Maria Viglialoro che, nella giornata di oggi, ha proceduto ad effettuare l’autopsia sulla salma della povera Teresa Carinci di soli 60 anni. I familiari della donna, convinti che si sia trattato di un caso di malasanità si sono rivolti agli avvocati Vittorio e Antonio Perlini i quali hanno nominato come consulente tecnico il dr. Antonio Grande. Al momento sembra che sul registro degli indagati sia stata iscritta una dottoressa che faceva parte dell’equipe medica in sala operatoria. L’indagata, che sarà rappresentata dall’avvocato Natalino Guerriero, ha nominato come suo consulente tecnico il dr. Filippo Milano. Già nella giornata di domani il medico legale potrà dare qualche informazione circa l’esito dell’esame autoptico. Intanto la salma di Teresa Carinci domani mattina verrà restituita ai familiari che dovranno attendere l’ok del magistrato per la sepoltura. Tutto adesso è nelle mani del medico legale Viglialoro. Soltanto questi potrà finalmente dare risposte certe a quelli che fino a questo momento sono stati considerati soltanto sospetti. Marina Mingarelli
