In una serata incantevole nella location suggestiva dei vicoli nel centro storico del borgo ernico, sono stati consegnati i Premi Vico “Amo la mia terra” a personalità locali che hanno contribuito a far conoscere il paese fuori dai propri confini.
In una cornice incantevole, tra le più suggestive della nostra Provincia, in Piazza Vittorio Emanuele nel centro storico del Comune di Vico nel Lazio, all’interno delle bellissime mura castellane che circondano il paese, nella serata del 1 Agosto, si è tenuta la sesta edizione del Premio Vico “Amo la mia terra”. Organizzato dall’omonimo comitato e da Città Futura Cooperativa Sociale, patrocinata dall’Amministrazione Comunale, dalla Regione Lazio, dalla Provincia di Frosinone e dal Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Frosinone, il prestigioso evento culturale ha insignito diverse personalità dell’ambito Premio, consegnato dal Sindaco Claudio Guerriero a nome di tutta l’Amministrazione e del Comitato organizzatore, per il loro contributo a far conoscere il paese al di la dei propri confini. Padre Sisto Giacomini, con la seguente motivazione: “Padre Sisto Giacomini, esempio di umanità e fede, ha coniugato la sua vocazione religiosa al servizio della Chiesa con le sue capacità nel restauro di centinaia di volumi, manoscritti, codici, pergamene e disegni, attraverso tecniche antiche, valorizzandone gli elementi originali e conservandone l’autenticità con un lavoro di primaria importanza per la storia. L’Amministrazione e il Comitato organizzatore sono orgogliosi di insignire Padre Sisto Giacomini del Premio “Amo la mia Terra” in segno di gratitudine, di riconoscimento e di affetto”. L’Avv. Angelo Pica con la seguente Motivazione: “L’Avvocato Angelo Pica è un esempio di impegno ed eccellenza per la serietà e le indiscusse capacità dimostrate nella professione forense, con una carriera che si è arricchita di tutte le esperienze possibili per un giurista. Ha saputo coniugare diverse virtù, calore umano e senso della misura, dottrina giuridica e solido senso pratico. Molto legato alle sue radici ha contribuito con la sua professione a diffondere e valorizzare il nome della nostra città”. Padre Ernesto Tomei con la seguente motivazione: “L’impegno nell’Istituto Missioni della Consolata, costante e disinteressato, profuso incondizionatamente e senza risparmio a favore dei poveri di soldi, dei poveri di salute e di quelli più poveri di tutti ossia i poveri di Dio, rende Padre Ernesto Tomei un esempio di solidarietà ed accoglienza e modello per tutti. Padre Ernesto Tomei è sempre stato vicino ai problemi della gente assumendo a pieno il ruolo di pastore, vivendo la sua missione al servizio soprattutto dei più poveri. Associare il suo nome al nostro paese è motivo di grandissimo orgoglio”. Inoltre sono stati consegnati attestati di benemerenza all’Dott. Ing. Roberto Antonucci per l’impegno profuso negli studi universitari e al Brigadiere dei Carabinieri Roberto Rossi per le sue grandi virtù civiche e per l’altruismo mostrato nel soccorso di un uomo coinvolto in un gravissimo incidente stradale. Hanno impreziosito la manifestazione le esibizioni canore di Marzia Celani e Luciano D’Abbruzzo accompagnato da Alessandro De Berti. Il Maestro e Scultore Vincenzo Bianchi ha fatto consegnare dai suoi nipoti a Luciano D’Abbruzzo una sua opera per il suo impegno sia all’interno del territorio di Vico nel Lazio che come Cantautore e custode del museo dedicato a Galileo Galilei realizzato da Vincenzo Bianchi A conclusione della serata il Comitato organizzatore dell’evento composto da Piero Costantini, Giorgio Tosti, Lorenzo Fanti, Sandy Giacomini, Sabrina Pelloni, Luciano D’Abbruzzo, Sara Battisti e Massimo Ciullo, hanno ringraziato tutti quelli che hanno contribuito alla buona riuscita della manifestazione. And. Tag.





