Hanno ricostruito quanto scritto nell’ordinanza e hanno spiegato al dottor Lo Mastro, giudice per le indagini preliminari che ha interrogato entrambi, che le accuse mosse nei loro confronti dalla Distrettuale Antimafia di Napoli, sono le stesse per le quali vennero arrestati e poi scagionati sei anni fa.
Luigi Zonfrilli e Gennaro De Angelis ieri mattina in carcere a Cassino, sono stati sottoposti all’interrogatorio di garanzia alla presenza dei loro legali di fiducia Arturo Buongiovanni e Emanuele Carbone. I due imprenditori del Cassinate arrestati nell’ambito dell’operazione ‘Giada‘ messa in atto giovedì mattina dagli uomini del Gruppo della Guardia di Finanza di Cassino hanno quindi ribadito la loro innocenza. Nei prossimi giorni, invece, saranno sottoposti ad interrogatorio di garanzia gli altri 17 indagati ‘eccellenti’ accusati unitamente a Zonfrilli e De Angelis di aver riciclato il danaro di provenienza illecita del clan dei Casalesi. A finire nei guai anche i titolari di un noto atelier di moda. Ang.Nic.
