Il consigliere comunale Natascia Di Schiavi Iorio in disaccordo con le scelte amministrative ha lasciato la maggioranza ed ha costituito un gruppo autonomo. A stretto giro di posta risponde il vice sindaco Moira Rotondo. Ecco il botta e risposta.
“Ieri mattina – ha riferito il consigliere Di Schivi Iorio – ho provveduto ad inviare una comunicazione al Sindaco con la quale decido di fuoriuscire dal gruppo di maggioranza. E’ stata per me una decisione sofferta ma maturata nei giorni scorsi a seguito delle scelte che questa amministrazione ha fatto ultimamente. Mi sono già espressa sulle indennità ma la goccia che ha fatto traboccare il vaso è la nomina “familiaristica” di Umberto Satini al Cosilam. Mi chiedo e chiedo al Sindaco: non c’era nessun altro giovane professionista da poter indicare? Perché tradire in un colpo solo quello che avevamo predicato in campagna elettorale fino a nemmeno 2 mesi fa? Sono sempre più delusa e come me molti elettori di questa amministrazione“. Poco fa è giunta in redazione una lettera del vice sindaco Moira Rotondo, indirizzata all’ex collega di maggioranza. Ecco il testo: “Cara Natascia, la tua costituzione in gruppo autonomo rappresenta una legittima scelta ma non ti nego che mi addolora profondamente dal punto di vista umano. Ti stimo e stimo la tua famiglia e sai quanto abbia rappresentato per me far parte di un gruppo unito come il nostro. Abbiamo condiviso una lunga ed estemuante campagna elettorale in cui ti ho vista crescere a poco a poco. Abbiamo trepidato ed esultato insieme per la vittoria e ti ho ascoltato sempre e comunque, cercando di spiegarti di volta in volta le ragioni di certe scelte. Ti ho sempre ripetuto che se ci fosse stata una legge che consentisse direttamente l’ingresso in lista ai primi cinque eletti l’avrei fatta applicare, ma non è così. In quel lungo gruppo di maggioranza ti ho visto esitare e alla fine tirarti indietro. Ti ho chiesto di avere pazienza, più e più volte, nonostante l’assenza ingiustificata e ingiustificabile al primo consiglio comunale. Ti ho spiegato che cinque anni sono lunghi e che in pochi mesi potevano aprirsi altre strade. Evidentemente non sono stata convincente e le sirene e le lusinghe di altri consiglieri sono state più forti. Ora sei sola su quello scranno e non sarà facile. Ogni qualvolta ti chiederanno di esprimere il tuo voto dovrai misurarti con la tua coscienza e dar prova di quell’autonomia di scelta che hai rivendicato e che io personalmente ti riconosco. Paradossalmente sarebbe stato più semplice sedere sui banchi dell’opposizione e allinearsi all’intenzione di voto del capogruppo. Ti auguro buona fortuna poiché ti aspetta un compito arduo: dimostrare già da domani di essere un soggetto autonomo e non schierato, ad esempio votando a favore di un uomo perbene come Giampiero Romano, che ti è sempre stato vicino, oppure per la riduzione delle aliquote dei tributi locali, se la condividi naturalmente. A questo punto non mi rimane che augurarti buon lavoro consigliere Di Schiavi Iorio“. La redazione di Cassino
