Lunedì sera si sono insediate le Commissioni Consiliari permanenti, per definire con votazione palese le rispettive Presidenze e Vicepresidenze.
Questa la composizione:
- Commissione Lavori Pubblici, Urbanistica, Assetto del Territorio, Ecologia, Casa
Presidente: Santucci Andrea – Per SANNA Insieme per i cittadini
Vicepresidente: Moratti Luigi – Ripartiamo per Colleferro con SANNA
- Commissione Bilancio, Finanze, Patrimonio, Personale, Servizi Comunali, Trasporto, Igiene e Sanità
Presidente: Gangemi Lorenzo – PD
Vicepresidente: Rossi Agnese – Ripartiamo per Colleferro con SANNA
- Commissione Affari Generali, Pubblica Istruzione, Cultura, Sport, Sicurezza Sociale
Presidente: Guadagno Francesco – Ripartiamo per Colleferro con SANNA
Vicepresidente: Palombi Marco – PD
- Commissione Commercio, Industria, Artigianato, Agricoltura, Problemi del Lavoro
Presidente: Gabrielli Marco – Il Castello con SANNA
Vicepresidente: Siniscalchi Benedetta – Ripartiamo per Colleferro con SANNA
Nota polemica dei consiglieri Nappo e Girardi: “Dopo aver letto ed ascoltato tanto, per un attimo abbiamo creduto che il vero cambiamento potesse manifestarsi da subito anche con un semplice gesto, che visti i numeri avrebbe avuto poco di coraggioso ma che per la sua discontinuità rispetto al passato, avrebbe segnato inequivocabilmente un nuovo modo di fare politica a Colleferro – commentano all’uscita dall’insediamento delle commissioni i due consiglieri d’opposizione, Aldo Girardi e Riccardo Nappo di Moffa 2.0 e Azione Popolare – così non è stato, anche se era il minimo che ci saremmo aspettati da chi ha sempre preso le distanze da un certo modo di agire della vecchia politica, e ne ha fatto, per questo, motivo di distinzione. Ci riferiamo chiaramente al fatto che si sarebbe potuto assegnare almeno una delle Presidenze delle Commissioni consiliari o quantomeno le vicepresidenze alla minoranza, cosa che avremmo certamente apprezzato e riconosciuto come forte segnale di apertura al dialogo e al confronto democratico, pur nel reciproco rispetto dei ruoli“. Girardi e Nappo dissentono sulle decisioni della maggioranza. “Non ce lo saremmo aspettati da chi, in campagna elettorale, ha illuso i cittadini affermando di rappresentare il nuovo – spiegano – proprio loro hanno già imparato molto bene dal ‘vecchio’, e stasera hanno voluto giocare ad Assopigliatutto. Noi abbiamo preso atto della decisione e ci siamo astenuti dal votare, mentre l’IdV che in passato era nella stessa coalizione di minoranza al fianco di chi oggi governa, per protesta è uscita dall’aula, e questo vorrà pur dir qualcosa. Ma così va, o meglio, continua ad andare il mondo. L’importante è capire e far capire che: un conto è definirsi democratici, altra cosa è esserlo e dimostrarlo veramente.”
Jackal
