Calato il sipario sui Campionati Italiani Master su pista, per il Cus Cassino è tempo di bilanci.
Dal 3 al 5 luglio sulla pista “Mennea” dello stadio “Salveti” di Cassino si sono svolte ben 2.500 gare, nelle quali sono state coinvolte 400 società, per un totale di 1.500 atleti over 35, il meno giovane proveniente da Ascoli: Giuseppe Ottaviani, classe 1916, che nella giornata di sabato 4 luglio si è imposto nel salto triplo e si è diplomato campione italiano nel lancio del disco. Il 99enne è stato premiato direttamente dal presidente del Cus Carmine Calce e dall’assessore Consales. La lunga maratona ha visto, nell’arco della tre giorni, oltre 200 premiazioni: 140 per i tornei maschili e 60 per i femminili. Oltre tremila le persone che hanno affollato gli impianti sportivi tra organizzatori, atleti, pubblico e autorità presenti. Ad alzare il sipario è stato il sindaco Giuseppe Golini Petarcone: tutti gli assessori – dal delegato allo sport Danilo Grossi al vice sindaco Mario Costa – hanno presenziato all’evento e hanno provveduto alle premiazioni. Un grosso contributo è stato fornito inoltre dal consigliere comunale Rosario Iemma. Presenti, ovviamente, anche i dirigenti dell’Ateneo a partire dal rettore Ciro Attaianese che molto si è speso per la realizzazione dell’evento. L’intenzione è ora quella di bissare il successo il prossimo anno: dopo i Cnu del 2013, Peacefix del 2014 e i Master del 2015, il Cus è pronto a calare il poker con i mondiali di cross country che si terranno il 12 marzo 2016. Ma non è tutto. Al Cus è Cassino – vista l’ottima organizzazione dimostrata con i campionati master – la Fidal ha proposto anche i campionati italiani di corsa campestre: la data prevista è quella del 20 marzo 2016. L’idea in cantiere è dunque quella di allestire un villaggio e vivere un’intensa settimana all’insegna dello sport, che ancora una volta sarà anche turismo visto che solo con i campionati italiani si prevedono circa 1.800 atleti, senza considerare i mondiali. Vista l’importanza dell’evento il comitato promotore è già al lavoro e il presidente del Cus Cassino Carmine Calce sta avendo una serie di incontri e colloqui con l’amministrazione comunale e con l’Università. In attesa dell’ufficialità dell’evento il Cus lavora alla terza edizione del Mennea day in programma come sempre il 12 settembre alla pista di atletica del “Salveti”, intitolata proprio alla Freccia del Sud. «Si tratta di una manifestazione – spiega il presidente del Cus Carmine Calce – organizzata non tanto per atleti famosi ed ospiti, ma soprattutto per far divertire i ragazzi oltre a far conoscere loro le imprese sportive di un campione come Mennea. Sarà ancora una volta, come già nelle due precedenti edizioni, una giornata per correre insieme, anche senza cronometro, per interpretare liberamente, ognuno a modo suo, quei 200 metri legati indissolubilmente alla “Freccia del Sud”». Comunicato stampa – Cus Cassino


