Un vero e proprio scempio alle prime luci dell’alba di un paio di giorni fa: vandali in azione sui manifesti funebri.
Il singolare episodio è avvenuto lungo Corso Gallio, proprio accanto alla chiesa di San Simeone Profeta, dove si trova un’area di affissione. Al mattino, intorno alle 6, il barista di turno ha notato i manifesti strappati e gettati a terra e, dopo lo sconcerto, ha deciso ripulire quella che è anche l’area di accesso verso la chiesa. “Sono passati pochi giorni dalla perdita di un caro amico – ha commentato la gente del luogo – e qualcuno si è permesso di commettere un tale gesto: distruggere un ricordo rivolto ai familiari del defunto da parte di amici che amavano quella persona. L’inciviltà supera decisamente l’immaginario collettivo. Dopo le discariche, ecco che arrivano anche gli atti vandalici sui manifesti funebri”. Un gesto che colpisce direttamente al cuore. E in paese ancora si stanno chiedendo il perché! Gianna C
