Lunedì 20 luglio, nella Sala della Ragione del Comune di Anagni, si è tenuto l’evento “Lazio, la terra dei cammini”: proposta di una Rete dei cammini di fede, strade consolari e sentieri del Lazio.
“Il Lazio – spiega il consigliere regionale Daniela Bianchi, tra i relatori del convegno – è una terra ricca di storia e bellezze naturalistiche, attraversata da centinaia di percorsi storici e religiosi. Una vera “Terra dei Cammini” che di fatto è già tra le mete più ambite di pellegrini e camminatori da tutta Europa. Un movimento in costante crescita e che in tutta Italia segna numeri record: nel solo 2014 sono stati oltre 102 milioni i soli visitatori a piedi o in bicicletta dei percorsi e cammini nelle aree naturali e parchi italiani. Da qui nasce la proposta di legge regionale scritta assieme ad associazioni ed esperti del settore che punta a dare ordine e mettere a sistema tutti i
percorsi, cammini di fede e strade consolari del Lazio. Un lavoro durato più di un anno – aggiunge Bianchi – e che ha raccolto le varie voci e protagonisti dell’escursionismo nel Lazio: da Trisulti a Subiaco, da Montecassino alle strade Consolari di Roma per arrivare a Formello, abbiamo percorso il Lazio e scoperto la sua identità più nascosta e autentica. A questo si aggiunge l’arrivo del Giubileo della Misericordia, evento importantissimo su cui la Regione è particolarmente impegnata e che vedrà il Lazio al centro del mondo”. Dopo i saluti del sindaco Fausto Bassetta, sono intervenuti: Silvia Costa, parlamentare europeo Pd, Paolo Piancentini esperto dei cammini per il Mibac Italian Culture e Vito Consoli, Direttore dell’Agenzia Parchi della Regione Lazio (ARP). Moderatore il giornalista Stefano Ardito, nome di punta della storia dei sentieri e dei cammini in Italia. Il pubblico interessato anche se non numeroso, dato il periodo ed il caldo torrido di questi giorni.
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