Stalking sul luogo di lavoro. Questa l’accusa mossa dall’ex comandante dei vigili di Castro Lonoce, (difesa dall’avvocato Pierluigi Taglienti), nei confronti del sindaco Massimo Lombardi, l’assessore Alberto Baggiarossi, l’ex segretario comunale Antonio Marasca e il responsabile di Ragioneria Giovanni Zomparelli. L’inchiesta portata avanti dal pm Adolfo Coletta riguarda presunte condotte vessatorie nei confronti della donna. Nove i casi elencati dal pm. Tra questi la vicenda delle vetture che la Lonoce aveva multato. E poi ancora: <Il 7 luglio 2011 il sindaco e l’assessore Baggiossi – così scrive il Pm – si portavano presso l’ufficio della Lonoce per informarla che la giunta aveva provveduto a rimodulare la dotazione organica, per cui la stessa era stata rimossa dall’incarico che svolgeva ( fin dal 1998) invitandola contestualmente ed immediatamente a liberare l’ufficio ed a riconsegnare, seduta stante, le chiavi dello stesso>. L’ex comandante dei vigili urbani più volte, a causa di questa situazione, ha dovuto ricorrere alle cure dei medici del pronto soccorso. Il prossimo ottobre l’udienza davanti al Gup. Nel collegio difensivo gli avvocati Carlogero Nobile ed Angelo Testa.
Marina Mingarelli
