La commissione parlamentare d’inchiesta sui rifiuti esamina le discariche di Colleferro e via Le Lame. Il prefetto Emilia Zarrilli ha tenuto una conferenza stampa con i vari rappresentanti istituzionali. Tra le novità la riperimetrazione, ci sarà un unico sito dove si potrà operare per la messa in sicurezza.
<La discarica di via Le Lame – ha detto il senatore Francesco Scalia – non sarà più di interesse regionale ma nazionale. Il Ministero sta riportando il sito ad avere un interesse tale che non starà più sulle spalle del Comune. Quel panettone verrà messo in sicurezza. Contiamo adesso di audire il sindaco di Frosinone>. Identica situazione per il sito di Colleferro che l’Arpa Lazio sta monitorando da tempo. Tornando alla discarica di via le Lame si è ricostruita la storia, il sito si è sviluppato in un periodo in cui cambiavano le regole. <Per quanto riguarda le altre discariche – ha detto il presidente della Commissione – ci interessa sapere qual è il loro stato di bonifica dato che facciamo capire di avere una pesante multa per discariche non a norma>. Nel Lazio ce ne sono 21 molte nella provincia ciociara. Anche la qualità dell’aria lascia molto a desiderare. <Per quanto mi riguarda – ha continuato Scalia – farò appello al Consiglio di Stato. La riperimerazione verrà estesa>
Altro elemento di preoccupazione è la messa in funzione del depuratore di Anagni. Oggi ci sono le autorizzazioni a scaricare nei fiumi. Ma si spera che tutti abbiano in seguito propri depuratori. Anche su questo non c’è una risposta certa delle istituzioni. Manca un accordo di programma tra Asi e Provincia.
Marina Mingarelli
