Cassino – Depotenziamento sede dei Vigili del Fuoco: vertice in Municipio

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Il piano di riordino prevede meno mezzi, per questo il Conapo ( sindacato autonomo del vigili del fuoco)  ha incontrato il sindaco di Cassino Giuseppe Golini Petrarcone.

Il segretario provinciale del sindacato autonomo del vigili del fuoco – Roberto Battista  –  è stato ricevuto dal Sindaco di Cassino Giuseppe Golini Petrarcone. Tema dell’incontro, sollecitato dallo stesso sindacato, il depotenziamento dell’importantissima sede dei Vigili del Fuoco di Cassino , frutto dell’emendando decreto del Ministro dell’interno teso a riorganizzare la distribuzione organica del Corpo su scala nazionale.

Nell’occasione – riferiscono dal Conapo – l’organizzazione sindacale ha chiesto anche al Sindaco, come avvenuto nei giorni scorsi dal Prefetto di Frosinone il quale raccoglieva le stesse richieste e ne condivideva le ragioni, un deciso ed autorevole intervento politico/istituzionale, finalizzato ad evitare la sempre più imminente riduzione di organico del distaccamento di Cassino“. Istanza che è stata accolta da parte del Sindaco con disponibilità ed estremo senso di responsabilità.

Con il depotenziamento oggetto di discussione – precisa il rappresentante sindacale – i mezzi di supporto per gli interventi di soccorso dei vigili del fuoco (autogru, autobotte ed autoscala) – dovranno giungere necessariamente dalla sede centrale di Frosinone, con la logica e inevitabile conseguenza che i tempi di intervento si dilateranno notevolmente e in modo preoccupante rispetto, in particolare, al soccorso da garantire alla cittadinanza del territorio di Cassino e comuni limitrofi cui non sarà più possibile garantire gli standard di sicurezza che notoriamente hanno sempre contraddistinto i vigili del fuoco”.

vigilifuocoE’ chiaro – avverte Battista – che qualcuno dovrà assumersi la responsabilità delle conseguenze dell’attuazione di questo scellerato piano di riordino, che porterà inevitabilmente conseguenze disastrose. Ovviamente il CONAPO è assolutamente contrario a qualsiasi tipo di depotenziamento che vada nella direzione di una riduzione di uomini e di mezzi della sede. Anzi, dati alla mano, ne chiediamo una classificazione superiore (SD4)”.

Il Conapo, nell’incontro con il Sindaco Petrarcone, ha fornito documenti riportanti dati statistici i cui numeri dovrebbero condurre dritti al potenziamento della sede di Cassino, analogamente a quanto avvenuto per altre sedi del territorio nazionale (Avezzano, Olbia, Civitavecchia), in considerazione dell’alto numero di interventi portati a termine, della presenza di numerosi insediamenti industriali, di importanti arterie stradali percorse ogni giorno da numerosi turisti e studenti, della conformazione del territorio di competenza, dell’elevato numero di Comuni serviti (26) e del carico di lavoro pro capite ricadente sul personale VV.FF.

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