È morta dopo un intervento chirurgico all’addome e ora il marito ed i genitori intendono vederci chiaro.
A perdere la vita, ieri mattina, dopo dieci giorni di agonia, è stata una trentaseienne di Mignano Montelungo che nello scorso mese di giugno era stata sottoposta ad un intervento alla milza dai chirurghi del ‘Santa Scolastica’. Un’operazione perfettamente riuscita tanto che la donna nelle ore successive, ha manifestato lucidità e ha dialogato con i familiari. Il quadro clinico è improvvisamente peggiorato qualche giorno dopo il delicato intervento e le condizioni della trentaseienne, sposata e madre di due bambini, con il sopraggiungere di un’infezione, si sono aggravate. Poi l’altra mattina il decesso inaspettato e straziante. A chiedere l’intervento dei Carabinieri è stato il marito che, in un esposto, ha chiesto alla magistratura e agli investigatori di fare piena luce sulle cause che hanno portato alla morte della sua giovane moglie. Il sostituto procuratore della Repubblica di Cassino, il dottor Francesco Cerullo, ha quindi disposto il sequestro della salma e nella giornata di domani conferirà l’incarico al medico legale che dovrà svolgere l’autopsia. Ang.Nic.
