Cinquecento euro per ‘affittare’ una bara e consumare all’interno un rapporto sensuale. Tanto si è visto offrire il titolare di un’agenzia funebre di Cassino che, nei giorni scorsi, nel suo ufficio ha ricevuto dei clienti, un uomo e una donna, convinto di dover prospettare loro il costo di un funerale. I due, marito e moglie, senza tanti giri di parole hanno invece spiegato all’allibito imprenditore il motivo della loro presenza.
“Saremmo disposti a pagarle fino a 500 euro se lei metterà a disposizione per qualche ora il retro del suo negozio e una bara – hanno proseguito i coniugi dall’ormone macabro -. Faremo tutto con molta discrezione e lei non avrà nessun problema“. Il titolare dell’impresa funebre ha dapprima creduto fosse uno scherzo ma poi difronte all’insistenza di quella strana coppia ha capito che la proposta era seria ma impossibile da accettare.
“Le bare le vendo e non le affitto – ha replicato secco – e se volete posso farvi un prezzo di favore“. I due strampalati sposi hanno dapprima valutato l’ipotesi ma poi hanno deciso di tentare altrove. “Lei è poco al passo con i tempi – ha chiosato la Morticia de noiantri prima di lasciare ancheggiando l’ufficio -. Oggi le passioni devono essere assecondate. Domani potremmo non esserci più“. E vuoi mettere, diciamo noi, la normalità di un letto a tre piazze dove rotolarci come vogliamo, con l’angusta strettezza di un feretro. Cose dell’altro mondo.
Angela Nicoletti
