Cassino – Cus: master su pista over 35

Francesca Merolle
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I complimenti della Fidal a Carmine Calce e al sindaco Petrarcone. Tre record nazionali nella prima giornata e  il trionfo nel salto triplo di un atleta di 99 anni nella seconda giornata. Domenica cala il siaprio.
“Un’organizzazione perfetta e impeccabile sotto tutti i punti di vista. Una città magnifica e una pista di atletica come poche ce ne sono in Italia. Potremmo pensare di organizzare presto altri eventi qui a Cassino. L’accoglienza del Cus e del professor Carmine Calce è stata lodevole». I vertici della Fidal al secondo giorno di svolgimento dei campionati master su pista over 35, sui quali oggi (domenica 5 luglio) calerà il sipario, si complimentano con il Centro Universitario Sportivo, il rettore dell’Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale e l’intera amministrazione comunale presente al Salveti con il sindaco Petrarcone, gli assessori Grossi e Consales e i consiglieri Iemma e Ficaccio. cus2Sulla pista Mennea gli atleti, intanto, hanno continuato a dare spettacolo. La star delle star è stato un’atleta proveniente da Ascoli, classe 1916, che nella giornata di ieri si è imposto nel salto triplo. Il 99enne è stato premiato direttamente dal presidente del Cus Carmine Calce e dall’assesore Consales. La prima giornata dei Campionati Italiani Master ha regalato tre migliori prestazioni nazionali: sugli 80 ostacoli SF45 conquista il record di categoria Maria Costanza Moroni (Gs Ermenegildo Zegna) correndo in 12.42 nonostante il vento contrario (-1.5). La piemontese è tornata alla grande in questa stagione per riprendere l’attività master iniziata quattro anni fa, spinta dalla passione verso l’atletica, ma in precedenza è stata protagonista ai massimi livelli: campionessa italiana assoluta dell’alto indoor nel ’92, dieci maglie azzurre in bacheca, tra cui la partecipazione agli Europei di Budapest ’98 nel triplo. Non deludono anche le altre gare sugli ostacoli, disputate quest’anno nel pomeriggio anziché al mattino, pur senza far segnare nuovi record. Notevole il 16.08 (-2.5) sui 100hs SM55 di Massimo Birolini (Bergamo Stars Atletica) e nella fascia di età superiore Ercole Sesini (Road Runners Club Milano) chiude in 16.76 (-2.3) sui 100hs SM60, sempre con una sostenuta brezza frontale. Tra le donne, Erika Niedermayr (Südtirol Team Club) si aggiudica il successo SF50 in 13.52 (-1.5) pochi minuti dopo aver perso il primato SF45 da lei stabilito nel 2009. Al suo ingresso fra gli SM70, nell’asta maschile centra l’obiettivo del record Arrigo Ghi (La Fratellanza 1874 Modena) che supera la quota di 3,10 con il secondo tentativo. Titolare di un celebre studio fotografico e maestro stampatore, negli anni Settanta diventò un punto di riferimento per gli artisti italiani di quel periodo. Ma con l’atletica ha cominciato presto, e proprio nel salto con l’asta: per lui vari successi a livello nazionale nelle categorie giovanili, interrompendo all’età di 18 anni prima di ricominciare nel 2004 da master. A vedersi sottratto il limite italiano è Galdino Rossi (Atl. Ambrosiana), che lo deteneva con 3,05 dal 2008 e autore di tre nulli alla misura d’ingresso (2,30) nella gara SM75. Si ferma così a tredici ori consecutivi la sua striscia vincente nelle rassegne tricolori all’aperto, mentre Francesco Rappo (Virtus Este Valbona) si impone nell’asta SM65 con 3,20 e poi tenta invano il record a 3,31. Primato italiano anche per Francesco Paderno (Amatori Masters Novara) in 43.45 (+0.4) sui 200 ostacoli SM80. Tornando agli ostacoli, il campione mondiale Frederic Peroni (Pro Sesto Atl.) si aggiudica i 400hs SM50 in 1:01.23, al femminile tra le SF35 in 1:04.72 prevale Serena Caravelli (Atl. dei Gelsi), sorella maggiore dell’azzurra Marzia. Nel disco SF60 Rossella Bardi (Atl. Borgo a Buggiano) con 23,43 ha la meglio per appena dieci centimetri nei confronti di Rosanna Grufi (Sef Macerata/23,33). Debutto nella categoria SM55 con vittoria grazie a un lancio di 13,99 per Marco Giacomini (Atl. San Giovanni), tuttora primatista italiano cadetti. Nel mezzofondo, gare combattute sui 5000 metri in cui fra gli altri si mettono in evidenza Marta Santamaria (Atl. Brugnera Friulintagli/SF45) con 18:45.24 e il viterbese Rolando Di Marco (Atl. Di Marco Sport/SM65), 18:06.18. Il sindaco Petracone si è complimentato con tutti gli atleti e poi ha aggiunto: Questa manifestazione è la conferma del fatto che quando le cose vengono fatte bene, mi riferisco alla pista di atletica, i risultati si ottengono e soprattutto arrivano i riconoscimenti da parte di chi è del settore e sceglie i nostri impianti per eventi importanti come quello che stiamo vivendo in questi giorni”. Comunicato Stampa
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