La coppia Luigi Bottini e Sara Di Giovanni, su una rossa Singer 9 Le Mans del 1935 della collezione del gentleman Luigi Marignani, è salita in testa alla classifica assoluta sbaragliando gli agguerriti concorrenti provenienti da tutt’Italia e con una gradita presenza dalla Spagna. Al quinto posto dell’assoluta la coppia Nicola e Giovanni Lucchetti ( padre e figlio n.d.g.) a bordo di un’Alfa Romeo 6 C 2300 HVZ , sempre della collezione Marignani; buone le affermazioni degli altri equipaggi.
Ottanta le auto storiche che hanno partecipato alla prestigiosa kermesse motoristica, tutte selezionate dalla giuria e antecedenti al 1965. Nella giornata di venerdì 26 le verifiche tecniche e sportive nelle sale dell’Hotel dei Marsi nella cui hall era stata esposta la Lancia Epsilon che Pietro Bordino portò in corsa al Giro di Sicilia del 1913. Dopo un avvio sicuramente brillante (era terzo assoluto al termine della prima frazione), Bordino uscì di strada e si ritrovò con la vettura malconcia e il serbatoio forato. Riuscì a ripararlo facendosi dare da alcuni contadini il tappo di una botte e arrivò ottavo. L’auto è stata perfettamente conservata e può vantarsi di essere la più antica Lancia da corsa “vivente”. A seguire una raffinata cena di gala presso il museo dell’auto Di Lorenzo con la presentazione degli equipaggi.
Alle ore 9 di sabato 27 giugno il via della Rievocazione del 18° Trofeo Micangeli lungo la tortuosa salita che dalla Città di Avezzano conduce sul Monte Salviano, con una serie di impegnative prove cronometrate da affrontare rigorosamente senza far uso di apparecchi digitali ma con il solo uso di cronometri analogici, regola da rispettare per tutte le prove della gara.
In trasferimento l’ammiratissima carovana dopo aver attraversato il centro urbano di Ovindoli si è spostata a Rocca di Mezzo con esposizione delle auto in piazza e con la visita e ristoro dei driver presso la sede del Parco del Velino Sirente. Quindi ripartenza e attraverso strade con paesaggi mozzafiato, passando al disotto delle ancora innevate “Dolomiti d’Abruzzo” del Velino, transitando per Castelvecchio Subequo, Castel di Ieri ecc. fino a giungere alle prove cronometrate di Forca Caruso e per poi effettuare il trasferimento in uno stellato ristorante per il pranzo. Scortati dalle moto delle forze dell’ordine gli ottanta “gioielli”, accolti da centinaia di spettatori hanno attraversato il centro storico di Celano , effettuato il giro dell’imponente castello Piccolomini, per poi far ritorno a Avezzano dove in un ampio piazzale sono state eseguite delle veloci e concatenate prove cronometrate per il Trofeo XFUEL, main sponsor. In serata alle ore 22.00 è scattata la gara più suggestiva,
quella del Circuito cittadino di Avezzano – XVI^ Coppa Di Lorenzo, tra due ali di folla una serie di giri in velocità e con una serie di rilevamenti cronometrici. Le ottanta vetture, tutte roadster o barchetta accolte dall’intera città vestita a festa per l’occasione con le persone accalcate sui marciapiedi del centro storico per applaudire la prova in notturna.
Tutte le serie di prove di precisione sono disegnate dall’esperto Enzo Sergnese della Scuderia del Tempo Perso di Sora-Casalvieri. Riprendendo una vecchia tradizione è stato organizzato anche un Trofeo della Stampa che è stato assegnato al giornalista Claudio Sabelli Fioretti, co driver di Massimo Amati su Jaguar Type E.
La giornata di domenica è stata dedicata alla premiazione e alla presentazione del docufilm 2014. Oltre a rinomati giornalisti alla gara hanno partecipato nomi noti dello sport e dello spettacolo, tra questi il calciatore Antonio Cabrini e l’attrice Cristiana Capotondi. Il dottor Luigi Marignani, collezionista e presidente della Scuderia Frosinone Auto Sporting 1964 dopo aver avuto il piacere di premiare l’equipaggio primo classificato ha espresso apprezzamento per la superba organizzazione della gara.
Unanimi i complimenti e i ringraziamenti rivolti a Felice Graziani per l’ospitalità e le capacita dimostrate nell’organizzazione del Circuito di Avezzano 2015.
