Sindaco, anche all’ultimo Consiglio Comunale c’è stata battaglia tra maggioranza ed opposizione…
Più che battaglia, parlo in senso politico, ci sono stati come al solito grande caos e attacchi pretestuosi da parte di un’opposizione a corto di idee. “Dimissioni, state rovinando Ceprano, non fate nulla di concreto” queste sono solo alcune delle affermazioni che ormai si ripetono all’infinito e, ciò, a prescindere dagli argomenti trattati e dalla loro importanza.
Per me “battaglia” sul piano politico non è il tono della voce più o meno alto o magari offese più o meno velate, oppure, scovare cavilli soltanto per la soddisfazione di polemizzare, ma è il confronto serio su posizioni diverse scaturenti da progetti alternativi, con il fine di arrivare alla soluzione dei problemi.
Diversamente, si resta nel campo della sterile e improduttiva polemica. Faccio un esempio: era stata chiesta una verifica su quanto fatto dalla maggioranza in quest’anno di attività e come responsabile dell’Amministrazione ho risposto all’istanza con una relazione di ventitré pagine. C’è una registrazione da ascoltare come prova, quindi, pare difficile poter barare.
Ebbene, dopo questa lunga e, tra l’altro, neppure completa relazione, la risposta da parte dell’opposizione è stata quella di leggere il nostro programma elettorale per cercare di dimostrare che tante cose non erano state fatte. Ora, a parte che dalla relazione da me letta era facilmente desumibile la corrispondenza tra le cose già realizzate ed il nostro programma , ma coloro che hanno ascoltato la “discussione”, chiamiamola così e che magari partecipavano per la prima volta al Consiglio, avranno immaginato di dover votare il giorno dopo.
Invece, la discussione afferiva solo al primo anno, tra l’altro, contrassegnato da scelte innovative, cambiamenti e pesanti strascichi giudiziari relativi alla precedente amministrazione. Premesso, che ognuno sceglie le proprie strategie e i cittadini, al termine del mandato, diranno chi aveva ragione o meno, questo modo di fare da parte dell’opposizione non da origine ad una battaglia, ma, secondo me, soltanto ad un’inutile confusione. Resta il fatto che il Consiglio Comunale del 25 giugno ha approvato cose importantissime per la città, vedi il riaccertamento, il piano d’emergenza, il nuovo e regolamento per i contributi dimostrando, così, di aver ben presente le reali necessità di Ceprano.
Nuovo regolamento sui contributi cosa cambia nella sostanza?
“Tutto cambierà rispetto al passato; si tratta di una filosofia completamente diversa che intende il contributo a favore delle persone che ne hanno bisogno come un gesto dignitoso e utile alla città. Il comune ti da un aiuto e Tu, per questo, dai una mano all’Ente, quindi, alla collettività attraverso piccoli lavoretti. Un processo d’inclusione che pone la dignità al primo punto di un rapporto trasparente tra le persone. Va detto che siamo uno dei pochissimi comuni, se non l’unico ad aver fatto una scelta così netta, per certi versi “impopolare” e anticlientelare”.
