Paliano – Il Sindaco Alfieri occupa alcuni reparti dell’Ospedale di Colleferro

Anna Ammanniti
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Giorni importanti per il destino di alcuni reparti storici dell’Ospedale di Colleferro. I Sindaci dei paesi limitrofi, tra cui il Primo Cittadino di Paliano Domenico Alfieri, per la difesa del diritto alla salute di ogni individuo, al di là del colore politico.
Martedi 23 giugno il Sindaco Domenico Alfieri, con il neo Sindaco di Colleferro Pierluigi Sanna ed altri Sindaci del territorio, ha sottoscritto una lettera indirizzata al Direttore Generale della ASL RMG,  per richiedere la sospensione delle procedure di chiusura dei reparti di Ostetricia, Ginecologia, Pediatria e Nido dell’ Ospedale Delfino di Colleferro e lo spostamento di questi reparti all’Ospedale di Palestrina. Mercoledì 24 giugno presenti all’Ospedale L. Parodi Delfino di Colleferro sia il Sindaco Alfieri che la Consigliera delegata alla Sanità Maria Grazia D’Aquino, il Sindaco di Colleferro, insieme ad altri Primi Cittadini dei paesi confinanti, Valmontone, Carpineto Romano, Segni, Montelanico, Gorga, Labico e Gavignano per dare corso ad una occupazione simbolica dei reparti a rischio chiusura. “La Sanità come l’ambiente e la salute non hanno colore politico. Il Sindaco è il primo responsabile sanitario del suo paese ed io come Sindaco ho l’obbligo di tutelare la salute dei miei Cittadini. Non mi interessa nulla del colore politico della Regione nè di quello del comune di Colleferro. Manifestai per la difesa dell’ Ospedale di Colleferro con l’allora Sindaco Cacciotti, lo faccio ora con il mio amico Pierluigi Sanna. Oggi lotto contro l’ attuazione di un decreto Polverini che prevede la chiusura di alcuni reparti dell’ Ospedale di Colleferro“. Dopo un’ampia discussione, avvenuta alla presenza del Direttore Sanitario Aziandale ASL ROMA G, si è deciso di attendere la comunicazione della Cabina di Regia della Regione Lazio e di ridiscutere la problematica con il Direttore Generale entro il 30 giugno. A2
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