Anagni – Bufera sul Concorso per i “vigili a tempo”

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Concorso per l’assunzione come vigile urbano, Regolamento che esclude gli under 41 e decreto Legge che gela le speranze di chi aveva inoltrato la domanda di partecipazione.
Sulla polemica sorta in merito alla rimostranza di un over 41 che lamentava la impossibilità a partecipare alla selezione per l’assunzione a tempo determinato come “vigile urbano”, abbiamo chiesto ai responsabili del Comune. La risposta: il vigente Regolamento sull’Ordinamento degli Uffici e dei Servizi, approvato ed adottato circa 10 anni fa, riferendosi all’art 125 “requisiti generali per l’ammissione alle procedure selettive” recita al  comma 2) età non inferiore agli ani 18; il limite massimo di età di anni 41 si applica solo ai seguenti profili professionali: agente di polizia municipale, operaio specializzato, operatore. Il bando è stato quindi elaborato in merito a tali norme. Scaduto il termine del 19 giugno scorso, al protocollo sono pervenute ben 116 domande di partecipazione, delle quali 106 valide. Amara ironia della sorte, un Decreto Legge, emesso da Roma lo stesso giorno 19 giugno, inibisce ai comuni la possibilità di assumere, invitando gli enti ad attingere dalle disponibilità della Polizia Provinciale, ormai disciolta. Una doccia fredda, ulteriore esempio di come si pensa di risolvere il problema occupazionale in Italia. Jackal
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