I ragazzi del ‘rione Canceglie’ si sono adoperati moltissimo per la buona riuscita dell’evento. Tantissime le persone che si sono radunate lungo gli argini del fiume Liri. I ragazzi del ‘faone‘ hanno acceso il falò intorno alle 22.30. Le fiamme hanno faticato un po’ a prendere
vigore. In un crescendo di luce e calore, dopo circa mezz’ora, il fuoco ha circondato la ‘signora di pezza’, la Pupatta, che ha iniziato a bruciare. A quel punto, il calore nelle vicinanze del falò era diventato talmente forte da costringere i presenti ad allontanarsi ed a guardare, dalla giusta distanza, la particolarità del fuoco sull’acqua. Nell’antichità il falò di San Giovanni era considerato un rito di buon augurio per il raccolto e per tenere lontane le tenebre. Oggi, ci si augura che il falò sia di buon auspicio per tutta la cittadinanza.
M.F.

