Cinquecento euro come acconto per lavori di ristrutturazione che però non verranno mai effettuati. Due ingegnosi muratori con il pallino della truffa sono stati scoperti e identificati dagli agenti della Polizia Locale di Cassino.
Un 50enne italiano e un 47enne albanese sono stati segnalati alla Procura della Repubblica. Uno solo è stato però denunciato. Nella dettagliata informativa che il comandante Alessandro Buttarelli ha presentato al procuratore capo facente funzione, il dottor Paolo Auriemma, viene perfettamente descritto il modus operandi che i due compari hanno messo in atto in almeno quattro occasioni riuscendo a raggirare diversi ignari cittadini residenti tra Cassino e Sant’Elia Fiumerapido. La tecnica è delle più banali: i due truffatori hanno affisso annunci in diversi punti strategici del territorio. Davanti ai parcheggi dei supermercati o nei pressi di farmacie e uffici postali. Sul cartellone, a prezzi modici, venivano garantiti lavori di ristrutturazione pari a quelli svolti a Villa Panfili: da sogno. Gli ‘allocchi‘ che hanno abboccato dopo aver contattato gli esperti manovali hanno anche dato 500 euro di acconto. Somma indispensabile, a detta dei due malfattori, per comprare il materiale necessario a far partire i lavori. Solo che dei muratori, una volta intascata la somma, non si è vista neanche più l’ombra. Gli agenti della Polizia Locale di Cassino dopo aver raccolto gli esposti hanno dato il via alle indagini e sono riusciti a dare un nome ed un volto ai furbetti. La denuncia però è scattata solo per uno dei due, la mente che, forse in un atto di pietà, ha riferito ai Vigili urbani che il suo dipendente era ignaro di ogni cosa.
Ang.Nic.
