Musica – Strumenti musicali: industriale vs liuteria

paolo
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Ciao a tutti amici, sono Gianfranco De Lisi di Industrie Sonore.

In questo articolo vorrei fare alcune riflessioni su un argomento un po’ delicato, come la differenza tra strumenti musicali industriali e quelli di liuteria.

Da diverso tempo ormai lo standard degli strumenti come chitarre e bassi elettrici, diciamo a produzione industriale (Fender, Gibson ecc ecc) ha raggiunto, grazie anche a tecnologie sempre più sofisticate, livelli ottimi con un rapporto qualità prezzo davvero interessante e quindi musica_strumenti_2molto presenti sul mercato.

Basti pensare, che il prezzo di strumenti di medio livello, si aggira intorno alle 500 €, il che permette alla stragrande maggioranza di persone di avvicinarsi direttamente alla musica e allo studio dello strumento.

Per i professionisti, o per chi semplicemente vuole uno strumento “standard“,  i prezzi lievitano e raggiungono anche cifre importanti.

Atelier_de_luthierDall’altra parte, a parità di prezzo, abbiamo però lo strumento di liuteria, che per ragioni sconosciute, ancora oggi a volte, suscita perplessità e dubbi sulla sua reale valenza.

Da possessore di bassi di produzione industriale e di un esemplare di liuteria (Meridian Guitars), posso affermare, che se dovessi scegliere di nuovo,  mi indirizzerei senza esitazioni su strumenti di liuteria, dove la passione, impegno e arte, sono messi a disposizione del musicista, senza compromessi di nessun tipo.

musica_strumentiIl paragone con un qualsiasi artista è naturale, quindi dare fiducia totale ad un liutaio, secondo me, è cosa buona e giusta.

Sarebbero tanti i fattori da considerare prima dell’acquisto di uno strumento, ma spesso ci si lascia convincere dalle vendite, dal nome di un marchio, più che dalla reale qualità dello strumento.

Lo standard qualitativo con strumenti di liuteria si alza molto rispetto alla produzione industriale.

Antonio_stradivariDalla selezione accurata dei legni, alle finiture, alle personalizzazioni di colori con vernici di qualità, ad accorgimenti tecnici che permettono allo strumento di avere una voce chiara, precisa, vera.

Forse la cosa che spaventa il musicista, è appunto quello di non riuscire ad avere una voce standard, un timbro standard che si avvicini ai classici timbri di strumenti industriali famosi, che abbiamo ascoltato e riascoltato in quasi tutte le band dagli anni 60 ad oggi.

musica_strumenti_3Questo articolo non è uno spot a sfavore degli strumenti prodotti in maniera industriale, (che comunque, nella loro storia, hanno influenzato e continueranno ad influenzare generazioni di musicisti e liutai) ma una sensibilizzazione verso il lavoro di artigiani qualificati presenti nel nostro territorio, che non hanno assolutamente niente da invidiare ai blasonati marchi in termini di qualità, innovazione e design.

 

 www.industriesonore.it

Direttore Artistico

Simone Fiorletta

Cell 327 4545732

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