Salute – Neuropsicomotricità

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Gentili lettori, sono la Dott.ssa Chiara Castagnacci, Terapista della Neuro e Psicomotricità dell’età evolutiva (TNPEE) del Centro A.M.I (Alatri Medicina Integrata). Vorrei innanzitutto cercare di farvi conoscere la mia figura professionale, riconosciuta da poco tempo (Decreto della Sanità N°50 del 1997). Il TNPEE appartiene alle professioni sanitarie riabilitative (articolo 2 della legge N°251 del 2000) e si occupa della terapia e riabilitazione delle malattie neuropsichiatriche infantili. NEUROPSICOMOTRICITA_2Gli obiettivi di questa disciplina sono il recupero funzionale e/o il potenziamento motorio, cognitivo e comunicativo relazionale dalla nascita ai 18 anni, nel rispetto dell’unicità di ogni bambino. Viene sostenendo l’importanza dell’integrazione tra ”mente – corpo – movimento”, tenendo conto di un intervento globale. Nella Neuropsicomotricità dell’età evolutiva le principali aree di intervento sono: – Motorie:
  • Ritardo dello Sviluppo Motorio
  • Disturbo della Coordinazione Motoria
  • Disturbo del Tono
  • Ritardo Psicomotorio
  • Disturbo della Postura
  • Disturbo dello Schema Corporeo
  • Deficit del Movimento – Paralisi Cerebrali Infantili (P.C.I)
 
  • Disprassia
  • Paralisi Ostetriche
  • Distrofie
  • Posizioni preferenziali del capo
  • Plagiocefalie nei neonati
  • Torcicollo Miogeno
Comportamentali:
  • Disturbi del Comportamento
  • Iperattività
  • Disturbi dell’attenzione
  • ADHD
Relazionali:
  • Difficoltà Comunicative
  • Difficoltà Relazionali
  • Autismo
  • Disturbo Pervasivi dello Sviluppo
Altre:
  • Minorazioni Sensoriali/Percettive
  • Deficit nell’Autonomia
  • Sindromi Genetiche
  • Ritardo Cognitivo
Disturbi specifici del Linguaggio e di Apprendimento (dislessia, disortografia, discalculia, disgrafia).   Le problematiche sopra elencate sono sempre più attuali e possono, se non trattate adeguatamente, compromettere la qualità della vita del bambino a partire dagli apprendimenti e dalle semplici attività di vita quotidiana. Il Terapista della Neuro e Psicomotricità dell’età evolutiva (TNPEE) è il professionista della salute che risponde a queste necessità, operando con l’equipe multidisciplinare di cui fa parte (Neuropsichiatra Infantile, Logopedista, Pediatra, Psicologo ecc). Inizialmente, quando un bambino giunge dal TNPEE, viene fatta un’osservazione del comportamento spontaneo, del gioco, delle abilità di relazione e delle capacità organizzative. Vengono inoltre effettuati, qualora sia necessario, alcuni test per valutare le abilità motorie, prassiche, la percezione visiva e i tempi di attenzione. In seguito viene elaborato un piano di trattamento che parte dai punti di forza del bambino, per poi promuovere lo sviluppo di tutte le abilità e il rafforzamento delle aree di debolezza. NEUROPSICOMOTRICITA_3Gli scienziati evidenziano che lo sviluppo di ogni soggetto è individuo – specifico, quindi dettato sia dai geni che dalle esperienze ambientali. Alla genetica va infatti il ruolo di guidare i processi iniziali dello sviluppo cerebrale e la formazione delle connessioni neurali. All’esperienza specifica dell’individuo ed alle sue interazioni con l’ambiente va il ruolo di guidare le fasi finali dello sviluppo dei circuiti cerebrali, conducendoli alle funzioni che da essi dipendono. Pertanto ogni individuo è modificabile. Tale plasticità neuronale, seppur maggiore nei primi anni, continuerebbe per tutto l’arco della vita. “Tutto questo ci apre pertanto dei nuovi orizzonti che valgono per tutti e che dobbiamo esplorare”. Dott.ssa Chiara Castagnacci TNPEE AMI 310x188    
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