E’ stata pubblicata pochi minuti fa l’ordinanza del Consiglio di Stato con la quale è stato disposto il giudizio che pendeva dinanzi al giudice amministrativo.
A rivolgersi al Consiglio era stato l’attuale capo della minoranza Ettore Urbano che aveva lamentato segni di riconoscimento su 59 schede elettorali assegnate alla lista dell’attuale sindaco Gioacchino Ferdinandi. “Il Collegio, tenuto conto di quanto sopra, ritiene necessario disporre la sospensione del giudizio, sino alla definizione del giudizio di falso pendente in sede civile, ai sensi dell’art. 77, cod. proc. amm., in quanto la questione di falso – che non appare manifestamente infondata o dilatoria, stando agli elementi finora acquisiti nell’ambito del procedimento penale – assume carattere pregiudiziale, documenti che costituiscono il presupposto di fatto delle censure dirimenti per l’eventuale accoglimento dell’impugnazione. P.Q.M. Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Terza) sospende il giudizio. Così deciso in Roma nella camera di consiglio del giorno 12 luglio 2018… “. Red. Cas.
