Anagni – Turista bambina, il comitato Adesso Basta conferma la sua versione

Anna Ammanniti
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Domenica mattina, l’arrivo di una famiglia di turisti, all’ex struttura ospedaliera di via Onorato Capo, ha messo in evidenza ancora una volta, come la città dei papi abbia bisogno di un pronto soccorso.

La bambina arrivata al PAT in stato di sofferenza, è stata trasportata in codice giallo all’ospedale Spaziani di Frosinone, dopo che il sig Gianfranco Giuliani del comitato Adesso Basta, aveva “aiutato” la famiglia turista a individuare l’ingresso del PAT, mal segnalato e a chiamare il 118 per il trasporto a Frosinone. Di lì a poco la versione dei fatti dell dottoressa di turno domenica al PAT e del coordinatore dello stesso, il dott. Carlo Noto. “In risposta al comunicato del responsabile del PAT di Anagni, dottor Carlo Noto, il comitato spontaneo ADESSO BASTA, ribadisce la versione iniziale, in quanto più di qualche cittadino era presente nei concitati momenti che hanno riguardato la famiglia cinese, arrivata all’ex nosocomio nella mattinata di domenica. Ribadendo che le porte erano chiuse, che il medico di base non ha messo assolutamente nessuna cannula all’interno del PAT e che solo grazie all’intervento degli operatori del 118 si sia potuti intervenire in modo celere ed efficace per poter dare assistenza immediata alla bambina, chiede alle persone preposte di fare chiarezza sull’accaduto, magari chiedendo anche agli stessi operatori del 118 la vera versione dei fatti. Noi non siamo qui a presidiare per creare terrorismo mediatico, ne tantomeno per togliere tempo a noi stessi e alle nostre famiglie. Noi siamo qui e lo saremo fino a quando non sarà dato al nostro territorio quello che chiediamo giustamente, e cioè un PRONTO SOCCORSO, adeguato alle nostre esigenze. Inoltre combatteremo la protervia di chi crede di essere superiore a prescindere da noi cittadini. La frase del marchese del grillo ” perché io so io e voi non siete un c….” non rientra nella nostra etica di cittadini, e tantomeno dovrebbe far parte di chi dovrebbe tutelare la nostra salute.Noi siamo stanchi, ma non di presidiare e continuare la nostra lotta, cosa che qualcuno spera per poter continuare i propri giochetti, ma di continuare a vedere e subire le ingiustizie da parte di chi ci governa in modo scellerato. Continua la nostra lotta. ADESSO BASTA!!!” Anna Ammanniti
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