Anagni – Sanità, Loreto Marcelli: “Ospedale ridotto ad ambulatorio medico”

Irene Mizzoni
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Il vice presidente della commissione sanità regionale e consigliere regionale Loreto Marcelli in visita ad Anagni ed Alatri, due città con offerte sanitarie ridotte al minimo.

L’on. Loreto Marcelli: “Paese che vai…croce che trovi… Mercoledì sera ho avuto modo di visitare due splendide città della nostra provincia, ANAGNI e ALATRI, che vivono due situazioni diametralmente opposte a livello di offerta sanitaria. Entrambe erano negli anni passati sedi di presidi ospedalieri una volta efficienti ed idonei a far fronte alla richiesta territoriale di prestazioni sanitarie ma che hanno entrambe subito pesanti riduzioni di tale offerta. La prima ANAGNI, da eccellente ed attivo ospedale è stato ridotto a poco più di un ambulatorio medico, ed ora sulle barricate per riavere un punto di primo intervento, la seconda ALATRI che ha lamentato, tramite il locale comitato a tutela dell’ospedale presieduto dal Dott. Sarra, la carenza di attrezzature e materiale per poter svolgere dignitosamente la missione di ospedale di riferimento di zona. Ad ANAGNI stanno attualmente promuovendo una raccolta di firme, a cui ho partecipato simbolicamente, da parte dei residenti anagnini e dei comuni limitrofi per riattivare un dignitoso e necessario punto di primo intervento, condizione minima ed insufficiente di per sè in una zona ad alto rischio RIR ed inserita in un SIN ad crescente incidenza di malattie degenerative. Ad ALATRI, il comitato San Benedetto, da sempre molto attivo e coriaceo sul territorio denuncia la mancanza di attrezzature richieste ormai da mesi alla direzione sanitaria provinciale , quali lettini nuovi per sala operatoria, un amplificatore di brillanza e ferri chirurgici, utili a garantire il normale svolgimento delle attività chirurgiche ed altro…. Mi auguro che entrambe possano vedere esaudite le loro legittime richieste e mi adopererò, come ed alla pari per tutte le altre strutture ospedaliere provinciali e regionali affinchè tali situazioni possano al più presto essere risolte nel migliore dei modi e nella direzione giusta e sacrosanta della tutela del malato e della lotta alla dissennata ed ormai evidente “malagestio” di chi approfitta della sanità per perseguire i propri piccoli, molto piccoli e miseri, interessi di bottega politica. Sulla salute non si specula”. Anna Ammanniti
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