In quella sorta di commedia dell’assurdo messa in scena da inquinatori e maleducati, si inserisce la grottesca fantasia di chi, invece di eliminare i materiali nocivi, li utilizza per bloccare l’accesso alla proprietà.
È quanto sta accadendo nei pressi del casello autostradale di Anagni-Fiuggi, sullo svincolo dell’Asi, a poche decine di metri dallo stabilimento produttivo di una importante società farmaceutica. Il cumulo di rifiuti speciali e pericolosi, segnalato dalle Guardie Ambientali Volontarie e sequestrato dai Carabinieri, è stato segnalato al Comune pure dai Forestali, i quali hanno invitato gli inquilini di Palazzo d’Iseo alla immediata rimozione delle sozzure. Finora nulla è stato fatto. La nuova giunta responsabile della pubblica governance s’è insediata da poco, e sarebbe ingeneroso addebitarle i disservizi; ma gli uffici cui competono certi interventi sono lì, gestiti da dipendenti e funzionari pagati appunto per adempiere. E il Popolo aspetta. Jackal
